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Pagelle Alma: Mosley devastante, esordio di Dragic…fisiologico

Pagelle-1Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

ALMA TRIESTE

Da Ros, voto: 6

Si iscrive a referto con un movimento sul piede perno di stordente bellezza. Due tiri, due canestri (peraltro uno molto pesante), attendiamo un Matteo ancora più convinto offensivamente.

Knox, voto: 7

Difensivamente fa quello che può contro Gudaitis (che si limita abbastanza da solo), in attacco è come di consueto un compendio di pulizia tecnica: 14 punti, 6/9 da due punti e 7 rimbalzi finali. Un fattore.

 Dragic, voto: 6

Esordio con canestro d’astuzia dopo pochi secondi. L’intelligenza cestistica è già al suo meglio, gli ingranaggi fisiologicamente da oliare. L’ 1/6 al tiro è proprio figlio di una confidenza da ritrovare, ma contro Milano non era possibile veramente chiedere di più.

Fernandez, voto: 6

Meno incisivo del solito in fase offensiva, prova con una tripla a mettersi nel match. Conclude con 5 punti, 2/3 dal campo e 3 assist. Prevedibile difficoltà anche perché arrivava alla sfida con Milano come osservato numero uno.

 Wright, voto: 6/7

Solito moto perpetuo, maggiormente in difficoltà in fase penetrativa per una esplosività da ritrovare dopo il leggero infortunio di Sassari. Superlativo in difesa su James, concentrato e con il sedere basso. Esce nel momento chiave, rientra però i numeri non sono esaltanti: 7 punti, 3/11 dal campo.

 Cavaliero, voto: 6/7

Due bombe da tre punti per caricare l’Allianz Dome, una gestione faticosa dei possessi con tante mani addosso; difesa competente, anche se il suo avversario Jerrells ha deciso di decidere la sfida. 9 punti, 3/7 dal campo  e 3 assist alla fine per lui.

Mosley, voto: 7/8

Un incubo, un virus insinuato nella difesa milanese: nei primi venti minuti la verticalità dell’americano imbarazza la statica presenza avversaria. Ah, buone notizie, lo staff tecnico da un paio di settimane sta migliorando il movimento di tiro ai liberi. Dopo 14 punti, 6/6 da due e 6 rimbalzi, solo la terna arbitrale ferma il moto perpetuo.

 Sanders, voto: 6

Nascosto, non è la miglior vena balistica da quando è a Trieste. Segna una tripla nel momento caldo e sembra tornare quello di qualche mese fa, purtroppo rimanendo tale solo nelle intenzioni. 8 punti finali, 3/7 dal campo, 6 rimbalzi e 5 assist.

Peric, voto: 6/7

Partita meno…smaniosa del croato. Aspetta che il match gli venga addosso e ricama una prestazione solida: 10 punti, 5/7 da due punti e 6 rimbalzi, rigenerato dall’arrivo di Zoran Dragic.

Strautins, voto: 5

Prosegue il suo momento “no”, del resto sta vivendo la parte più complessa, quella di un giovane che vede assottigliarsi il minutaggio di fronte a quotati compagni di reparto.

 

 Dalmasson, voto: 6

Suo malgrado obbligato a inserire Strautins in quintetto (forse meglio Fernandez?), a questo livello un gradino sotto qualitativamente. Con i cambi registra anche la difesa che torna competente; un errore quello di non cambiare Wright prima del terzo e quarto fallo, in evidente debito d’ossigeno, così come inserire un Dragic arrugginito nel finale caldo del match.

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