Errare e’ umano, perseverare e’… offensivo!
E’ passata, lo scorso week end, una delle piu’ grigie giornate per la FIP della regione Friuli Venezia Giulia, un’imbarazzante ping pong di notizie non scritte nel pomeriggio di sabato, che hanno ribaltato il quadro delle partite da giocarsi; il comunicato definitivo di sospensione gare e’ arrivato colpevolmente in ritardo, ha lasciato diversi addetti ai lavori “per strada” in attesa di indicazioni, costretto altri a fare salti mortali per aggiornare giocatori e dirigenti, ha indispettito mezzo mondo.
Sia ben chiaro, nessuno disconosce la peculiarita’ del momento, la difficolta’ nel trovare un filo conduttore meteorologico, figuriamoci proiettandolo in una due giorni di gare (sabato e domenica ndr.), pero’ e anche vero che la necessita’ aguzza l’ingegno: il sindaco di Trieste Cosolini aveva disposto la chiusura di tutte le scuole per la giornata di sabato, allineandosi a tale esposto, la Federazione salvava capre e cavoli se avesse fatto altrettanto, bloccando perlomeno le partite  in citta’ (Promozione e giovanili) e aprendo una discussione su quelle giocate nel territorio regionale.
Cosi non e’ stato, si e’ aspettato ad oltranza il nulla, solo la Bora, non particolarmente pericolosa, regnava sovrana e non c’era praticamente evidenza di neve; il colpo di teatro finale ha riservato poi il meglio, allorche’ preso atto di una totale assenza di condizioni di rischio (a scapito di una tempistica idonea ormai disattesa), si e’ scelto alla fine di bloccare ogni attivita’, decisamente fantasioso!
Errare e’ umano ma perseverare e’ diabolico; visto che ci si appresta a vivere, con tutta probabilita’ nella giornata di venerdi, il giorno piu’ delicato atmosfericamente parlando di questa settimana, quindi alle porte di un nuovo week end sportivo, sarebbe il caso che nella stessa giornata di venerdi venisse emanato un comunicato tempestivo e chiaro sul regolare svolgimento o meno delle partite.
Bisogna sforzarsi di pensare che le societa’ e i loro tesserati non solo dedicano molto del loro tempo ad arricchire l’attivita’ sportiva cittadina, ma anche sono le colonne portanti economiche della Federazione, fruitori paganti di un servizio, i quali necessariamente possono e devono pretendere chiarezza dalla “casa madre”.
Si prendano delle decisioni per tempo prima che la Bora spazzi quello che resta di una Federazione che, avendo gia’ problemi di suo, potrebbe ricevere l’ennesimo colpo ferale alla propria struttura.
Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

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