Tutti per Sveva, tutti per la Pallacanestro Trieste, tutti per un futuro fra due canestri

“Le Stagioni d’Italia” del gruppo Bonifiche Ferraresi sarà uno degli sponsor che andrà a riempire quel triste vuoto che regnava sulle canotte della prima squadra di basket locale, in serie A. Non sarà l’unico, ad ore l’ufficializzazione di un altro sponsor legato all’ambito bancario cittadino. E’ un primo, importante segnale di “respiro” economico dopo un’estate asfittica e soprattutto partendo dal presupposto che si sarebbe dovuto “far musina” in corso d’opera.

Quindi non era “fuffa” quella prefigurata, era semplicemente una questioni di tempi. Così come il tempo si spera resti galantuomo per l’affare, di proporzioni molto più corpose, con il fondo americano. Mario Ghiacci predica pazienza, ma lo fa con il sorriso sulle labbra, indicatore primo di una serenità per la conclusione delle operazioni. Importante sarebbe sul fronte squadra che si accolga questo nuovo importante ingresso senza essere alla canna del gas in classifica, considerando l’entrata come un “plus” e non come un “help”.

Ci si avvicina nel frattempo alla prima di campionato, una sfida contro la Carpegna Prosciutto Pesaro di indicibile importanza. I marchigiani sono alle prese con i due acciaccati, Cheatham e Caralampopoulos, entrambi quasi certi di essere a disposizione di coach Repesa domenica (il secondo un po’ più in dubbio). Per mettere benzina nel motore, la squadra si presenterà ai tifosi questa sera all’Allianz Dome per la “Festa della Curva Nord”, un modo come un altro si spingere Deangeli e soci ad un primo successo fra le mura amiche. I 1500 abbonati non devono essere un motivo di raffreddamento collettivo, bensì una spinta per rivendicare il ruolo di piazza caldissima per la pallacanestro.

Soprattutto sarà un’occasione per ricordare la splendida Sveva, ormai icona di “mini-guerriera” che indica la via. Chi ha battagliato dentro e fuori dal campo (e parlo della inarrivabile famiglia), è il più credibile messaggero e docente di vita, quello che ci porta pensare una volta di più al valore delle piccole cose, alla fortuna di poter vivere momenti di aggregazione, alla gioia di regalare un sorriso al prossimo. Avessimo tutti una parte di Sveva dentro di noi, tutto sarebbe straordinariamente migliore; la convivenza in questa società sempre più improntata al solismo esistenziale potrebbe rischiararsi dal desiderio di cercarsi, di ascoltarsi, di viversi. Se poi dovessi rappresentare la Pallacanestro, cona l “P” maiuscola di un qualcosa che va ben oltre lo sport, la raffiguro con quella corsa di Sveva al centro dell’Allianz Dome verso il canestro e un sorriso più penetrante di un’affondata a canestro di Javonte Green.

L’autunno è una seconda primavera, dove ogni foglia è un fiore (cit.).

Raffaele Baldini