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Trieste sempre più in basso, Cantù banchetta all’Allianz Dome

20191222_193445Con la vittoria di Pistoia su Pesaro la sfida dell’Allianz Dome assume connotati decisamente più pesanti: Trieste non può permettersi di lasciare punti per strada col rischio di veder scappare le terz’ultime, Cantù per non vedersi invischiata nelle sabbie mobili della lotta per non retrocedere.

Peric contro Cantù, è questa la sintesi delle primissime battute di gioco, con Trieste avanti 5-4 con 5 punti dell’ala croata. Alti ritmi nel match, curiosa situazione tattica per due squadre poco avvezze al correre, un canestro del positivo Hayes per impattare a quota 10. Molto ispirato Hrvoje Peric (7 pt.), Elmore con personalità e l’Allianz comanda la sfida 18-12. Due triple consecutive e parziale aperto di 0-6 con l’ingresso di Ragland, subito annullato dalla risposta  a suon di triple del duo Elmore-Justice, con time out di coach Pancotto. La difesa canturina fa…Acqua da tutte le parti (battutaccia da primo quarto), la prima frazione si chiude con i padroni di casa saldamente avanti 27-20. Fra le individualità di spicco dei lombardi c’è sicuramente Clark, così come dalla parte opposta Da Ros, omaggiato di tanti minuti da coach Dalmasson. Cantù sembra aver trovato un ottimo bilanciamento offensivo fra esterni e lunghi, l’ex Simioni dalla lunetta chiude il gioco da tre punti e materializza il primo vantaggio esterno sul 33-34. Jon Elmore due triple per rigenerarlo dopo settimane difficili, ma l’Allianz rimane aggrappata a soluzioni estemporanee, con poca costruzione di squadra; ospiti beneficiati di tanti secondi possessi, con Clark a castigare da ogni parte (15 pt.), 42-46. Difesa triestina ai minimi termini, il banchetto canturino manda le squadre all’intervallo sul 50-53.

Clark infallibile all’Allianz Dome, 5/5 da due punti e 3/3 da tre punti per un nuovo mini break ospite: 52-58. Padroni di casa con tanta confusione offensiva, difensivamente manca completamente la presenza dei lunghi in area pitturata; in transizione però c’è il -2 con schiacciata di Justice. Burnell abusa dell’inconsistenza del duo Mitchell-Cooke, massimo vantaggio esterno sul 62-69. Terza frazione chiusa con inerzia e vantaggio Acqua San Bernardo sul 67-73. Ospiti che fanno di tutto per non ammazzare il match, due palle perse banali a rimbalzo non convincono Trieste che fa peggio; allunga sul +10 la squadra di Pancotto, senza peraltro fare troppi sforzi. Squadre allungate nell’ultimo quarto con un controllo brianzolo comodo: Burnell schiaccia per il +12 ospite. Segna a ripetizione dall’arco la compagine lombarda, teste sgombre e voglia di giocare a pallacanestro che fanno giurisprudenza all’Allianz Dome. Fischi dei tifosi triestini che accompagnano gli ultimi quattro minuti della sfida; non cambia nulla, l’Acqua San Bernardo porta a casa una vittoria che vale doppio, Allianz Trieste sempre più in fondo in classifica e con una società che non si muove sul mercato. Per la cronaca il tabellone al quarantesimo segna 86-96.

Raffaele Baldini