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Le Pagelle: Da Ros-Citta-Green sublimi

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Alma Trieste

 

 Giga Janelidze: voto 6

Bravo a impattare con personalità nel match, lasciando timidezze alle spalle. Nei dieci minuti e poco più di utilizzo segna 5 punti e prende 2 rimbalzi.

 Alessandro Cittadini: voto 8

Onnipotente con il semi-gancio mancino, il lungo biancorosso sembra rivivere una seconda primavera cestistica: 14 punti, 6/6 al tiro, 3 rimbalzi e 2 assist.

 Lorenzo Baldasso: voto 5/6

Qualche buon canestro ma anche qualche forzatura di troppo partendo dal palleggio; 2/8 dal campo (due triple ndr.) e un -5 di valutazione non possono regalargli la sufficienza piena.

Andrea Coronica: voto 6

Come sempre entra sul parquet e produce energia positiva. Sferzate salutari sui 28 metri di parquet.

Javonte Green: voto 8

Segna due punti nel primo tempo ma si adopera per la causa, soprattutto in chiave difensiva. Terzo quarto enciclopedico per dinamismo, reattività e produzione offensiva; 18 punti alla fine con due soli errori dal campo, 6 rimbalzi e 4 palle recuperate per un ottimo 27 di valutazione. Maturo.

Matteo Babich: voto n.g.

Daniele Cavaliero: voto 6/7

Dinamico giocando da playmaker, da il giusto ritmo in transizione senza forzare la fase offensiva. Concldse con 8 punti, 2/7 dal campo ma ben 5 assist. Sacrificato per la causa.

Lodovico Deangeli: voto n.g.

Federico Loschi: 6/7

Un attaccante che si tuffa come la Cagnotto per recuperare palloni pur senza aver ispirazione balistica è segno di grandissima mentalità; le polveri bagnate non sporcano una prestazione difensiva degna di nota.

Laurence Bowers: voto 7

Di grande voglia la difesa dell’americano sul pericolo pubblico numero uno Mike Hall. Come un diesel si mette in proprio offensivamente avvicinandosi al ferro: 11 punti con soli 7 tiri tentati, 4 rimbalzi e 2 assist, ma la parte migliore l’ha fatta nella metà campo in salita…

Roberto Prandin: voto 6/7

Regia pulita, senza strafare e soprattutto evitando penetrazioni ardite; tira 5 volte segnando 4 canestri, perde un solo pallone e si avvicina alla doppia cifra.

 Matteo Da Ros: voto 8

Concentra in 7-8 minuti tutta la verve offensiva per qualche settimana lasciata in soffitta. Nell’ultimo quarto sfida direttamente Hall con personalità, segnando anche canestri ad altissimo tasso di difficoltà. 16 punti, 8/9 al tiro, 4 rimbalzi e 5 assist sono numeri che riportano Matteo al centro dello scacchiere tattico triestino.

All. Eugenio Dalmasson: voto 8

Con una regia monca dall’assenza di Fernandez e Schina, reinventa la coppia Prandin-Cavaliero. Gestisce le rotazioni con certosina attenzione, soprattutto per quel che concerne il reparto lunghi con una staffetta fruttuosa. La squadra in generale legge la “zona” avversaria in maniera puntuale, segno dell’ottimo lavoro svolto in settimana.