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Ultima chiamata per Udine: serie A e derby?

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

Il Presidente della Fip Gianni Petrucci e il presidente LBA Umberto Gandini guardano con rinnovata ansia la clessidra che sta scandendo inesorabilmente i tempi per riportare ad un numero pari le società facenti parte della serie A per la stagione 2020/21. La doccia fredda del rifiuto di Verona, la crisi senza apparenti spiragli di Cremona e Roma, lasciano ormai come unico pertugio da cui far passare la 16a o la 18a la “pesca miracolosa” dalla serie A2. Anche qui però si registrano i rifiuti di Napoli, Ravenna, Forlì e Trapani, si passa quindi attraverso ranking alla 7a della lista, l’Apu Udine. Nonostante il sodalizio con a capo il presidente Alessandro Pedone avesse strutturato uno staff di alto livello con Matteo Boniciolli come head coach e Alberto Martelossi vice, nonché general manager, le prime risposte ai sondaggi del presidente Gianni Petrucci non furono votate al salto di categoria. Adesso però c’è un tappeto rosso disteso davanti al vulcanico presidente Pedone, c’è una serie A di grande appeal con vista sul derby, il nirvana per tutti gli appassionati regionali. Si prefigurerebbe all’orizzonte lo scontro più caldo della storia, per attori protagonisti e incroci pericolosi: un triestino e un friulano ad allenare l’Apu, un friulano a supportare coach Dalmasson a Trieste, la forte identità triestina nelle fila dell’Allianz, l’entusiasmo probabile di una piazza che respira nuovamente la nobile aria della serie A. Non penso che tutti questi ingredienti possano lasciare indifferente il sodalizio friulano, penso che le prossime ore saranno intensamente consumate a cercare in poco tempo il supporto finanziario minimo per provare l’azzardo. Sul fronte mercato si registra la possibile chiusura di Reggio Emilia con Tomas Kyzlink, in un blitz operato dal club emiliano nelle ultime ore, con Trieste sorpassata e la Fortitudo disinteressata. Nikola Akele è stato ufficializzato alla Dè Longhi Treviso, mentre la Germani Brescia prepara la doppietta firmando Christian Burns, dopo il colpo Drew Crawford. Surreale situazione per molti nomi importanti italiani “a spasso”: Alessandro Gentile, Michele Vitali, Simone Fontecchio, Amedeo Della Valle, Filippo Baldi Rossi, Andrea Zerini, sono solo alcuni che, nel caso non si prospettasse una soluzione estera, potrebbero veder decurtato il valore d’ingaggio per venire incontro alle esigenze di cassa dei club ancora disponibili o addirittura vivere la prima parte di stagione da spettatori.