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Allianz Trieste paradisiaca dall’arco punisce l’Armani Milano al Forum

Prove tecniche di Finale Eight al Forum di Assago. L’Olimpia Milano, reduce da una corroborante doppietta in Euroleague e lasciando a riposo Delaney, Leday e Punter, incontra la sorprendente Allianz Trieste, squadra falcidiata dal CoVid ma in grado di riprendersi alla grande vincendo 5 degli ultimi 6 incontri di campionato.

Mike Henry fa e disfa, con 6 punti, un assist ma 2 falli in un minuto e 15″, Allianz con un buon piglio iniziale rispetto alle ultime uscite: 6-8 con Milano in fase di rodaggio difensivo. Anche Da Ros prosegue il suo momento positivo con giocate da playmaker aggiunto ma anche da terminale tecnico, Trieste però non crea il break utile e Moraschini con tripla materializza il sorpasso sul 11-10. Shields in un rapporto complesso con il canestro, l’Olimpia specula sul bonus speso anzitempo dalla squadra di Dalmasson; gite in lunetta con alterna fortuna, il primo quarto si chiude con la tripla del sorpasso di Shields sul 22-21. Sergio Rodriguez con fasciatura improvvisata al pollice debilita un roster già “asciugato”, per gli ospiti Grazulis propizia lo 0 a 6 di parziale. Allianz falcidiata dai falli non si scompone, ancora il lettone Grazulis dall’arco monetizza ottime giocate corali per l’allungo sul 22-30; time out immediato di coach Messina. Anche Vlado Micov cade male a rimbalzo, costretto ad uscire per fortuna con le sue gambe, però rientra Rodriguez ed è subito tripla. Trieste gioca alla grande in fase offensiva, agevolata anche dalla brutta copia della difesa Armani vista in Europa; terzo fallo pesante di Fernandez, ma ci pensa un Grazulis formato cecchino per il +12 esterno. Gigi Datome con cinque punti consecutivi scuote i suoi, situazione già vista diverse volte e che suggerisce coach Dalmasson a fermare il match per non lasciare l’inerzia ai lombardi. Terzo fallo anche per Henry, lo stillicidio non salva nessuno in canotta bianca giuliana e l’Armani a cronometro fermo si riporta a contatto: 42-44. Squadre all’intervallo con un lieve scatto di reni ospite per il vantaggio esterno 42-47.

Altri piglio difensivo per l’Armani, con tante mani addosso e una fisicità in ascesa, ma Trieste non arretra rispondendo offensivamente colpo su colpo. Diversi palloni gettati al vento da ambo le parti, orrori tecnici che denotano una stanchezza latente; Marcos Delia monetizza ottimi scarichi vicino al ferro, Allianz ancora a comandare sul 51-58. Kyle Hines è il terminale più credibile in canotta Armani, anche questo un segno del momento complesso degli uomini di Messina; time out sul 53-63. coach Messina chiama il secondo time out dopo neanche 30″ dal primo, la pazienza è finita con il tabellone che segna +13 Trieste. “Zona” milanese per scombinare le carte, bucata da un Doyle ritrovato dall’arco; terza frazione chiusa sul 62-72. Juan Fernandez segna anche bendato dall’arco, praticamente esistono solo gli attacchi, con l’Allianz esiziale: 66-80. Sparatoria al Forum, percentuali pazzesche soprattutto in casa giuliana, Grazulis segue il “lobito” Fernandez portando a +15 il vantaggio ospite a meno di 6 minuti dal termine. Armani Milano in affanno, soluzioni estemporanee dei singoli alzando i ritmi; un gioco da tre punti di Shields per il 76-88. Chi se non Fernandez a mettere il suggello alla sfida con una tripla, pur considerando un 5 a 0 in pochi secondi dei padroni di casa. Davide Alviti dall’arco (toh!) chiude la sfida per una clamorosa ed insperata vittoria dell’Allianz Trieste al Forum di Milano: finisce 81-100 ed è la passerella più bella per Fernandez e soci in casa della capolista.

Raffaele Baldini