Archivi Blog

Trieste non aspetta le altre, espugna Masnago e conquista i playoff!

Nel tempio di Masnago ci si gioca tanto, l’Openjobmetis Varese per restare nella massima serie (e magari sognare i playoff) e l’Allianz Trieste per blindare la post-season. Quaranta minuti ad alta intensità dunque, con i lombardi al completo e i triestini senza il leader in regia Juan Fernandez.

Subito grande energia sui 28 metri di parquet, si respira voglia di far bene da ambo le parti; una tripla di Douglas porta avanti i padroni di casa sul 5-3. Contro sorpasso Allianz con parzialino di 0-4, rotto da un ex, Michele Ruzzier, animato da un’ispirazione rimarchevole. Tanti tiri da oltre l’arco, come prevedibile, ma gli ospiti traggono maggiori benefici dall’attacco all’area pitturata con rapide transizioni e con Delia protagonista: 8-13 e time out coach Bulleri. Tante distrazioni lombarde vicino al ferro, negatività bilanciate dalla vena balistica di Beane, autore di 2/2 da tre punti; Luis Scola si iscrive a referto e coincide con il nuovo sorpasso Openjobmetis sul 16-15. Morse s’impasta sulla buona difesa di Upson, ma ci pensa Beane con 10 punti a garantire il vantaggio ai suoi nella prima frazione: 20-15. Molto aggressive le due contendenti, mantenendo piacevole il match; l’Openjobmetis appare più in palla e con canestro di Egbunu c’è il +8 sul tabellone. Trieste con il prevedibile monotematico gioco al post basso agevola la difesa lombarda, pur considerando che Matteo Da Ros è un rebus irrisolto; doppia tripla Da Ros-Doyle e ospiti nuovamente a -2. Riprende colore la formazione di Dalmasson, Laquintana con cinque punti di puro orgoglio riporta in vantaggio i suoi sul 30-33. Ospiti non si fermano più dall’arco, firmato Doyle, massimo vantaggio esterno sul +6 prima del rientro varesino con il solito Beane. Squadre all’intervallo con il vantaggio Allianz Trieste sul 40-37.

Ruzzier accelera, Egbunu domina vicino al ferro e Varese manda subito un messaggio a Trieste: 5 a 0 e immediato vantaggio. Parziale che si amplia sul 9 a 0, coach Dalmasson è costretto al time out dopo neanche tre minuti di contesa. Myke Henry forza ogni situazione con la palla in mano, agevolando un parzialone lombardo grazie alle vena di Douglas; Doyle torna a segnare da tre punti, contro parziale e sul -2 giuliano coach Bulleri ferma il match. Il calo di concentrazione dei padroni di casa sortisce il pareggio con Delia, ma soprattutto sposta leggermente l’inerzia verso Trieste: 49-49. Terza frazione chiusa con il punto esclamativo di Grazulis e parità sul tabellone: 53-53. Andrejs Grazulis rigenerato fisicamente torna a dare un contributo per l’Allianz; Davide Alviti con una tripla per il nuovo sorpasso giuliano sul 57-58. Due falli consecutivi di Strautins, l’Openjobmetis Varese inceppa il meccanismo offensivo vedendo uscire dal match Douglas, Beane e Scola; la nuova tripla di Alviti riporta sul +4 gli ospiti. Egbunu non ci sta e lo fa vedere alla sua maniera, cioè piazzando una bimane violenta; Laquintana inventa 4 punti per spezzare il dominio del tronco d’ebano in maglia Openjobmetis, la sfida rimane apertissima. Anche Beane torna a colpire dall’arco, Doyle risponde per una sfida indiretta di altissimo livello; due errori inconsueti di Ruzzier dalla lunetta e la tripla di Doyle apparecchiano la tavola per i giuliani: 69-76. Varese non ne ha più, spegne sul ferro alcune “preghiere”, Trieste prova il suicidio con una rimessa e un passaggio scellerati ma alla fine vince per 73-79, conquistando meritatamente i playoff.

Raffaele Baldini