mi suona strano scrivere una lettera aperta che suona molto di “lavaggio della coscienza”, preso atto che domani mattina mi imbarchero’ per un viaggio con destinazione New York. Tutto stabilito da tempo, sette giorni lontano da Trieste proprio nel momento clou cestistico, dalla finale per la Promozione in serie D della mia Virtus Trieste alla serie decisiva per la Legadue dell’Acegas Trieste.
Si, brutto scherzo del destino la finale persa con Ferentino, il cinismo sportivo che porta il sottoscritto a perdersi, dopo quasi 38 anni di esistenza di cui 32 operativa con la palla a spicchi, a vivere il momento decisivo della prima squadra cittadina a distanza di chilometri.
Per uno che racconta pallacanestro, vivendola visceralmente, sara’ una sensazione da leone in gabbia, aggrappato a frammentarie e fredde statistiche internet, a commenti dei protagonisti; cosi la mia esperienza di serie finale fra Trieste e Chieti sara’ tenuta viva dai vostri commenti e dalle situazioni vissute al Palatrieste ed in viaggio, dal cuore pulsante cittadino che difficilmente racconta bugie.
Sara’ una finale entusiasmante, da vivere in apnea o sfogando la passione in un tifo sfrenato, il sogno della Legadue accarezzato con Ferentino non puo’ diventare il secondo schiaffo ad un gruppo di ragazzi che meritano la categoria superiore…e qualora anche dovesse accadere, tutti in piedi ad applaudire lo stesso!
Il mio pc sara’ aperto e il “cordone ombelicale virtuale” non si stacchera’, le vostre emozioni saranno le mie….
Un saluto a tutti,
Raffaele Baldini

Lascia un commento