Parte la Supercoppa della Pallacanestro Trieste, al PalaGesteco di Cividale le aquile di coach Pillastrini testano le ambizioni della compagine giuliana. In casa friulana assente Matteo Berti, nelle fila biancorosse tutti arruolati, Justin Reyes compreso.Inizio contratto a livello offensivo per ambedue le contendenti, una tripla di Ruzzier porta avanti gli ospiti sul 4-5. Furin ha un ottimo impatto sul match, trovandosi sulle migliori linee di passaggio e realizzando due conclusioni dai tre metri; coach Christian comincia a cambiare vorticosamente gli effettivi, il match prende quota a livello balistico, 9-9. Oliati meccanismi offensivi per i padroni di casa, Furin è sempre il terminale più credibile in casa Gesteco, Trieste si accontenta impigrendosi sul tiro da tre punti e l’equilibrio regna sovrano. Redivo caldo con due triple e un canestro, Campogrande risponde, momento decisamente in cui l’attacco prevale sulle difese. Caos Brooks in regia, i padroni di casa hanno una faccia diversa da quella di due giorni fa e superano con un canestro alla sirena di Miani Trieste a fine frazione: 23-21. Scatto di reni ospite con un perentorio 0 a 7 propiziato da ottime giocate in transizione; Rota interrompe il break con una tripla ma dalla parte opposta Campogrande vede una “vasca da bagno” al posto del canestro: 26-33. Reazione Cividale con contro parziale, una tripla di Redivo materializza l’ 8 a 0 per il sorpasso dei padroni di casa e time out coach Christian. Tiri aperti per gli uomini di Pillastrini, con buoni risultati balistici, equilibrio perdurante per uno spettacolo gradevole; Brooks si sblocca con una bella iniziativa mancina e una tripla, Vildera cade male e si rialza claudicante, punteggio 37-43. Allunga Trieste con un Filloy chirurgico, +10 in un amen con due liberi di Candussi; squadre all’intervallo con gli ospiti avanti 38-51.Marangon apre con una tripla comodissima dall’angolo, un 5 a 0 di parziale che dimostra una volta di più il carattere della Gesteco; il match continua a caratterizzarsi per una saga dall’arco dei tre punti, i padroni di casa non arretrano, 50-57. Esordio di Stefano Bossi, torna a segnare Redivo e Cividale è a meno 5 in un battito di ciglia. Si inceppa l’attacco giuliano, Miani trae sempre ispirazione dalle maglie biancorosse di fronte e il tabellone segna 54-57. Quintetto piccolo cavalcato da coach Christian con Deangeli numero “5”, difesa che continua a concedere tanto, forse troppo, pur considerando che Brooks ritrova la via del canestro. Terza frazione chiusa sul 59-67. Campogrande ri-scava il solco, +11 con ennesima tripla con l’uomo addosso e spallata decisa alla sfida; la Gesteco ci prova ma le energie sono in calando, un canestro di Ruzzier pone il vantaggio ospite sul +13. Ultimi cinque minuti iniziati con due squilli di Redivo dall’arco, ma Ruzzier con grande personalità ricaccia indietro l’avversaria. Tabellone alla sirena che sostanzia il 76-86, pronostico rispettato sulla carta ed ora lo sguardo è già verso la supersfida di pre-season fra Trieste e Udine.
Raffaele Baldini
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