Una Pallacanestro Trieste ai minimi termini affronta la Unahotels Reggio Emilia al PalaBigi; senza Colbey Ross, Markel Brown, Jeff Brooks e Davide Moretti, la missione per gli uomini di coach Taccetti è vicina all’impossibile. Reggiani figli di un buon momento di forma con 4 vittorie su 5 partite, si ripresentano al proprio pubblico per riprendere la corsa ai playoff, privi di Kwan Cheatham.

Alti ritmi dalle prime battute, padroni di casa ispirati dal perimetro con un 3/3 perentorio (Woldetensae protagonista), giuliani a puntare il pitturato: 9-6. Bel match dalle prime battute, percentuali altissime di realizzazione, con la Unahotels che non sbaglia niente. Allungo con rubata di Caupain e tripla, primo break interno sul +6 Reggio. Emiliani in un momento importante palesato da ispirazione balistica e ottimo timing offensivo, Trieste con tanta fatica in fase difensiva; storie tese fra Toscano-Anderson e Woldetensae, con relativo fallo tecnico per entrambi, 18-13. Rossato ringhia sulla regia di Toscano-Anderson, Unahotels che entra in bonus concedendo agli ospiti di muovere il punteggio: 20-16. Reggio segna ad ogni azione, il primo quarto si chiude con il tabellone che segna 24-21. Secondo fallo per Candussi, triestini che pagano rotazioni ridotte e una freschezza opposta di giocatori che cambiano ogni minuto; Thor domina e da sotto misura segna canestri facili, 30-22 e time out coach Taccetti. Toscano-Anderson non trova pace nel rapporto con il canestro (e la pallacanestro), la difesa intensa reggiana consuma infrazioni ma tiene a distanza gli avversari: 32-22, con parziale aperto di 8 a 0. Una marea di palle perse in casa ospite, Woldetensae beneficia sui 28 metri e il parziale dilata il vantaggio interno sul +17. Deangeli interrompe il parzialone della Unahotels, segni di vita giuliani sul 39-27 con time out coach Priftis. Squadre all’intervallo con un match praticamente chiuso in partenza, 48-28.

Anche il cannoniere Ramsey spara a salve, andamento imbarazzante che coinvolge tutto il gruppo giuliano; in un amen la Unahotels è a -24. Woldetensae scherza con gli avversari, il secondo tempo è una lunga passerella per i padroni di casa, accompagnata dal pubblico del PalaBigi. C’è anche un “palo” ed un “cross” nella versione offensiva triestina, 60-30 e i tifosi ospiti che cominciano a spazientirsi. La questione è imbarazzante, Barford con tripla dall’angolo materializza il +40 con parziale di 22 a 2 uscendo dagli spogliatoi. Terza frazione chiusa con la prima azione di pallacanestro da parte degli ospiti griffata Uthoff e un tabellone esplicita il “no game” del PalaBigi: 79-40. Rossato segna a ripetizione e difende, si arrabbia anche sopra di 40 facendosi affibbiare un tecnico; si dilata a dismisura il vantaggio Unahotels, e senza fare particolare fatica perchè dalla parte opposta c’è il nulla amplificato, 86-43 a 7 minuti dal termine. Trieste non segna neanche per scommessa, al PalaBigi si materializza uno dei momenti più bassi della storia del club, +44 sull’ennesima tripla di Barford. Scorrono i minuti e il risultato non ammette repliche: vince la Unahotels Reggio Emilia per 97-61, dimostrando una crescita esponenziale, la Pallacanestro Trieste esce a testa bassa.

Raffaele Baldini

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