PAGELLE

BANNAN, voto: 5

Problemi di incomunicabilità con il canestro (1/10 dal campo ndr.), nonostante l’ottima costruzione del tiro. Un “animale da rimbalzo”, sfrutta sapientemente corpo, scaltrezza nell’allontanare il diretto avversario, posizione (9 rimbalzi ndr.). Avesse segnato metà dei tiri sarebbe Mvp della partita.

ROSS, voto: 6

Elemento più divisivo di Selvaggia Lucarelli (solo meno prosperoso). Gioca una partita solidissima per 38 minuti, con una serie infinita di cose importanti, dai punti che porta in dote ai 6 assist. Poi, per non farsi troppo incensare, decide di far di testa su per ergersi protagonista nel finale, e gli va male. Sul tiro da tre punti a 11” dal termine c’è un concorso di colpa con il coach.

DEANGELI, voto: 5/6

Si sente talmente solido in questa stagione, che il tiro da tre punti dall’angolo non è l’ultima delle opzioni, ma una delle. Gioca 13 minuti alla sua maniera, senza troppe sbavature ma meno efficace in fase difensiva.

UTHOFF, voto: 7

Ma quanto manca quel tiratore glaciale nei momenti che contano? Boom-boom, due triple che innescano il sorpasso biancorosso, con il solito tracimante entusiasmo da 2 Novembre. Eccellente la fase difensiva nel finale, con una stoppata siderale a Nkamhoua e 6 rimbalzi presi. Totale.

RUZZIER, voto: 6

Undici minuti concessi ad un playmaker della sua qualità, sarebbero un insulto al basket. Invece la leggo in questi termini: Miky ha tirato la carretta per buona parte della stagione, ora è il momento di rifiatare il rush finale, sperabilmente in un’appendice di stagione. Partita “pulita” con 2 punti, 1/1 dal campo e 2 assist.

CANDUSSI, voto: 6

Meno tiratore è più uomo di sostanza vicino al ferro. Mani educati per produrre semiganci vincenti e comunque farsi trovare pronto nella ricezione e tiro (senza abbassare la palla!). Chiude con 6 punti senza errori nel tiro da due punti e con 3 rimbalzi.

RAMSEY, voto: 8

Risorge l’americano…o, per non offendere i credenti considerando il periodo pasquale, torna ad ergersi protagonista. 24 punti, due triple per la rimonta nel secondo tempo, quell’intelligente modo di interpretare la difesa di Alviti per subire l’infrazione finale. Il 2/2 successivo non è scontato quanto la palla scotta. Se ringraziasse il Signore con il simbolo della croce un secondo dopo la fine della partita e non prima… sarebbe ideale, si rischiava di vedere quell’ “ateo” di Moore insaccare il più clamoroso dei canestri.

SISSOKO, voto: 7

Bravo a convertire palloni utili serviti dai compagni nel pitturato; un primo tempo solido offensivamente 12 punti e 3 rimbalzi. Il suo attacco è sempre come le foglie tolte dai mandarini per farli pesare di meno, danno un vantaggio ma non proprio determinante nell’economia…della partita. Serve “cattiveria” da un uomo placido, serve aggressione al ferro sfruttando i chili ed i centimetri. Chiude comunque con 18 punti e 5 rimbalzi.

IANNUZZI, voto: 5

Pietro, quel tiro dall’angolo ce l’hai… e lo devi mettere.

TOSCANO-ANDERSON, voto: 7

Ultimamente vive una sana trasformazione da Balotelli a Luca Toni, interpretando sempre meglio la concretezza del gioco europeo, rispetto ai “fuochi d’artificio” in salsa statunitense. Al di là della tripla senza coscienza, comunque una difesa costante e attenta, mettendo pressione all’esterno varesino di turno e intimidendo andando a difendere il ferro con stoppate. Il più centrato delle ultime settimane.

COACH TACCETTI, voto: 5

“Taccetti… tua”, quel time out con la rimessa oltre metà campo, rischia di metterlo dietro la lavagna. Nel primo i cambi sistematici portano ad esaltare le qualità degli attaccanti varesini nel primo tempo, da Stewart e Nkamhoua, passando per la solita “cavalletta” Moore. Bravo a ritrovare il bandolo della matassa nel secondo tempo, soprattutto rischiando un quintetto basso, più dinamico sui cambi. Vince ed ha ragione lui, ma occhio, a questi livello si rischia grosso per una sola scelta sbagliata.

Raffaele Baldini

Lascia un commento