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Pagelle Trieste: Bartley da Eurolega, Spencer ancora inconsistente. Buon esordio di Ruzzier.

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

DAVIS, voto: 5
Prima versione da guardia-play, iniziata proprio offendendo dall’arco con due triple. Purtroppo sono mancate le sue realizzazioni, 2/13 dal campo la dice lunga sulla sua produzione contro Brescia.
RUZZIER, voto: 6/7
Bastano pochi minuti per vedere come il “geometra” triestino riesce e dare una logica, tempi e spaziature perfetti al gioco d’attacco biancorosso. Ancora affetto da “teodosicismo”, smazza un assist dietro la schiena da spellare le mani. Può solo crescere, è comunque un bel upgrade per Trieste.
GAINES, voto: 6/7
In finale con Spencer per il “tiro al piccione” nel primo quarto. Si prende tanti falli per gite in lunetta con alterne fortune balistiche. E’ più fastidioso del suono del trapano del dentista per come interpreta la pallacanestro, ma è anche vero che si prende notevoli responsabilità. Antisportivo censurabile (eufemismo spinto), per il resto “ventello” di sostanza.
BARTLEY IV, voto: 9
Subito in partita, prosegue il “fil-rouge” di Assago. Quel tuffo a metà campo nel primo tempo varrebbe un sigillo trecentesco. 29 punti, 5 rimbalzi e contro Petrucelli; se gioca così è da Eurolega. Peccato per quel libero nel finale…non se lo meritava.
DEANGELI, voto: 6
L’ “omaggio” sul volto di Della Valle lo trasformano in un giocatore incazzato in missione: tripla e difesa aggressiva per la causa. Poi tanti minuti in panchina.
VILDERA, voto: 6
Con quella barba e quelle movenze, lo stile “agè” va di moda all’Allianz Dome. Chiude con 5 falli ed il solito onesto operato da gregarione.
SPENCER, voto: 5
Inizio di partita cercando a tutti i costi di abbattere il cronometro dei 24” sopra il tabellone. Sotto canestro è utile come un pettine per Claudio Bisio, fuori tempo difensivamente e mai in equilibrio offensivamente. Minima reazione nel terzo quarto e ultima frazione, resta un “improvvisato” del parquet.
LEVER, voto: 7
Non c’è ancora il dinamismo ma c’è una mano educatissima dall’arco; il clavicembalista ricama due triple per poi sedere in panca. Preferibile a Spencer nel finale…

PACHER, voto: 6
Uno schiaccione al volo a fine primo tempo che è un punto esclamativo, anzi, un olio su tela per gli amanti dello spettacolo. Splendido in fase difensiva, un po’ meno in quella offensiva: 6 punti e 3/12 dal campo.


All. LEGOVICH, voto: 7
Nei primi venti minuti c’è un ottimo adeguamento sulle uscite dai blocchi di Della Valle e Petrucelli, meno sulle rotazioni. Gestisce bene i cambi e dimostra di reggere l’urto nei finali caldi. Se proprio dovessimo trovare una pecca: Spencer in campo in un finale rovente è un azzardo troppo elevato, sarebbe stato meglio Lever.