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Più avanti il Primorska, Alma sconfitta a Capodistria

maxresdefaultPrima uscita stagionale dell’Alma Trieste contro gli sloveni del Primorska alla Bonifika Arena gremita quasi esclusivamente di tifosi triestini, senza i nazionali Hrvoje Peric e Arturs Strauntins. Partenza forte dei padroni di casa bravi a sfruttare i centimetri dei corpulenti lunghi, con la debole resistenza triestina rappresentata dal duo Janelidze-Mosley: 7-3. Chris Wright ha in mano le chiavi della squadra, bravo a creare situazioni dal palleggio, meno in fase realizzativa; sloveni educati cestisticamente in tutti gli effettivi, vantaggio costante sul 17-14. Walker piuttosto timido si mette a disposizione della squadra, un suo canestro pareggio l’incontro a fine quarto, 20-20. Il diesel giuliano macina gioco e calibra la chimica offensiva, vantaggio ospite sul 22-27, pur considerando ancora fisiologiche amnesie difensive. L’imbarazzo iniziale di Walker dura il tempo di qualche minuto, conclusioni anche fuori dai giochi restituiscono l’attaccante “senza coscienza”, necessario per un roster fatto di moltissimi complementi; Voncina però castiga sugli scarichi con canestri da oltre l’arco: 31-32. Sempre nella logica della pre-season, andamento a strappi della squadra di Dalmasson, calo vistoso verso la fine del secondo quarto e Primorska in vantaggio 40-37.

Marinkovic punisce ogni aiuto difensivo triestino, con la competente collaborazione dei compagni; massimo vantaggio interno sull’antisportivo fischiato a Knox, 49-37. Tanti tiri liberi regalati alla causa (e non solo da Mosley ndr.), con il rientro della coppia Fernandez-Walker l’Alma torna a ruggire: 49-43. Capitan Coronica rimette in equilibrio la sfida, ma l’uomo che fa spellare le mani al pubblico triestino è Devondrick Walker, tiratore naturale con ammorbante strafottenza. Terzo quarto chiuso con vantaggio Primorska sul 57-53. I padroni di casa trovano sempre il tiro “piedi per terra”, spesso con felice conclusione dall’arco, nuovo calo biancorosso e nuovo -10 su tabellone. L’aggressività slovena mette in forte difficoltà Cavaliero e soci, poi offensivamente tutti i componenti in maglia gialla sanno perfettamente cosa fare e dove farsi trovare: 69-58. Il tentativo di rimonta finale è nelle mani di Walker, troppo poco per un’avversaria a trazione globale: finisce 76-67, il primo scrimmage non può dare indicazioni credibili, bensì tante certezze fra cui un logico imballo fisico del gruppo e chimica tutta da trovare.

Raffaele Baldini

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