ACEGAS TRIESTE – BRANDINI FIRENZE 85-71

Bis vincente per l’Acegas Trieste fra le mura amiche, dopo Ruvo di Puglia capitola al Palatrieste anche la Brandini Firenze, cedendo nel terzo quarto sotto i colpi giuliani, e ancorata alla quasi esclusiva produttivita’ di un superlativo Rabaglietti e da Spizzichini.

Quintetto base Acegas Trieste con Carra, Zaccariello, Moruzzi, Ferraro e Gandini, mentre coach Paolini risponde con Scodavolpe, Rabaglietti, Spizzichini, Amici, Fabiani; inizio con un leit motiv consueto per le avversarie con pressione forte sulla regia giuliana, tattica che regala qualche dividendo in termini di palle recuperate, 7-8 dopo cinque minuti di contesa. Buona personalita’ nei rossi fiorentini, dedizione in difesa e soluzioni anche difficili trovate in attacco, e la partita rimane sul filo dell’ equilibrio: 11-8 a favore dell’Acegas Trieste. Una fiammata giuliana figlia di qualche pallone recuperato (Ferraro spesso in anticipo sul suo avversario in pivot) crea un piccolo solco a favore dei padroni di casa, 15-12 dopo i primi dieci minuti.

Rabaglietti e’ uno spettacolo balistico (7 pt.), segna tiri impossibili e tiene a galla i suoi, ma la coperta corta del press fiorentino regala anche facili conclusioni ai giocatori di Dalmasson, Gandini il beneficiato di turno (9 pt.): 20-17; e’ ancora Rabaglietti con un gioco da tre punti a sostanziare il nuovo vantaggio per i suoi sul 20-22 e a mettere a nudo un momento di empasse dei padroni di casa, coach Dalmasson costretto al time out riparatore. Cinque punti di fila del consueto “Red Bull” Daniele Mastrangelo riportano in carreggiata Trieste, nuovo sorpasso a 4’31 dall’intervallo sul 25-24; tecnico e fallo gravano Ferraro di tre infrazioni, ma Marco Carra si riprende la squadra sulle spalle con diversi canestri, coadiuvato da Gandini; intervallo sul 36-31 per l’Acegas.

Fiammata giuliana ad inizio quarto, 4 a 0 e Palatrieste che si scalda, time out coach Paolini prima che la partita possa scappare di mano dopo 1’35” di terzo quarto sul 40-31; emorragia perdurante fiorentina, Trieste prende il largo con Daniele Mastrangelo superlativo (13 pt.): 45-31 dopo 4 minuti. Passata la buriana, i rossi toscani non si disuniscono, tornano in partita grazie anche a scellerate scelte offensive di Trieste: 48-43 prima, poi con un gioco da tre punti di Spizzichini, 48-46 e tutto di nuovo in equilibrio. L’ingresso in partita di Scodavolpe con una tripla, segna anche il rallentamento del resto del gruppo, la premiata ditta Ruzzier-Ferraro rilancia i padroni di casa a fine quarto: 57-46.

“Microonde” Scutiero ci mette un minuto esatto per scoccare la prima tripla al suo rientro dopo tanto tempo, coach Paolini le prova tutte mettendo i suoi a zona, ma i buoi sembrano ormai scappati dalla stalla: 64-46. Finale orgoglioso toscano, coach Dalmasson e’ costretto ad un time out sul leggero riavvicinamento ospite sul 72-64, ma e’ sempre Scutiero (10 pt.) a tenere lontano la Brandini, finale 85-71 e Acegas che mantiene la vetta nella Division, mentre Firenze torna in toscana con la convinzione di aver tatticamente indovinato il match, ma tradita dalla vena balistica di molti suoi attori.

 

Il migliore: Daniele Mastrangelo (Acegas Trieste)

Come nella pubblicita’…Mastrangelo ti mette le aaali! Il giovane virgulto Acegas e’ una botta di adrenalina al gruppo, entra e segna, e quando si tira anche con il 100% dal campo e nei momenti importanti, allora la palma del migliore e’ d’obbligo.

 

Il peggiore: Dario Scodavolpe (Brandini Firenze)

Lo ricordavamo come il biondo terribile che faceva male con la maglia di Riva del Garda, lo ritroviamo con Firenze ma in versione dimessa, poco incisivo e produzione al minimo.

 

Arbitri: i sig.ri CAFORIO-LOSCALZO, voto 6/7

Alcuni fischi degni di nota, la coppia arbitrale indovina alcune infrazioni anche difficili da vedere, peccato che ogni tanto si esageri nella fiscalita’; comunque dopo due arbitraggi inguardabili a Trieste, questo non e’ assolutamente insufficiente.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

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