Coach Dalmasson: “Primo obiettivo è far capire la categoria ai nostri giovani”

E stata una presentazione della stagione sportiva 2012/13 della Pallacanestro Trieste 2004 con molta stampa al seguito, il salto di categoria è anche questo (pur considerando che invece certe abitudini organizzative rimangono inalterate nel tempo), l’argomento più gettonato ovviamente il mercato ma che suona leggermente irriguardoso nei confronti del gruppo presentatosi questa mattina nella palestra di Via Locchi.
Un esercito di giovanissimi con i due della Stella Azzurra Fall e Mengue, più i “veterani” Carra, Gandini e Mastrangelo (prossima settimana controllo medico, tempi di recupero non ancora stimati) al seguito di coach Dalmasson, l’allenatore-manager che abbiamo interpellato proprio per quattro chiacchiere di inizio stagione. Cerchiamo di riportare le note salienti sintetizzando i concetti chiave affrontati.
Coach, qual è l’obiettivo per la prossima stagione da neopromossa?
E’ presto per dirlo, di certo il primo obiettivo per quello che mi riguarda è inserire prima possibile nel contesto della categoria i giovani in squadra, che, rappresentando il 70% del roster, sarebbe quanto mai importante.
Al roster quante pedine mancano, girano i nomi di Mordente, Pecile, Milic… tra questi il mister X?
Concretamente alla chiusura del roster manca un tassello, e sarà un giocatore italiano esterno, il cui nome potrebbe essere fra i citati. Per il resto non posso dire che non ci sia stato un contatto con Milic, è un giocatore di straordinario valore e che ci farebbe stra-comodo, ma ahimè bisogna fare i conti con un budget; la volontà nostra e del giocatore sono comuni, ma i soldi stanno tenendo in stand-by l’operazione. Ricordiamoci che Marko Milic aveva un possibile rinnovo a Cremona importante, ha altre offerte, è un giocatore che ha fatto la differenza in serie A.
Il nostro mercato comunque ha più di una porta aperta, non ci lasciamo però prendere dagli eventi e lasciamo il tempo necessario per chiudere le operazioni.
Ha già in mente la squadra della prossima stagione come impianto di gioco, o attende la chiusura del roster?
Sicuramente attendo di avere il gruppo al completo, quello che posso dire è che l’impianto di questa stagione che andiamo ad affrontare si è arricchito di due preziose pedine extracomunitarie come Thomas e Brown, che, credetemi, per la Legadue sono un lusso; con la loro costanza ed esperienza ci aiuteranno ad inserire i giovani più velocemente, dandoci un rendimento assicurato.
Fra i primi impegni dell’Acegas nuovo corso sarà il match con la Reyer Venezia, è confermato?
Penso che sia difficile confermare quell’impegno per il semplice fatto che i nostri stranieri non saranno a Trieste prima di fine agosto, per cui trovo che sia operazione inutile confrontarci con una realtà già di suo molto strutturata per la serie A, partendo anche con handicap da parte nostra notevoli.
Faremo invece un pre-campionato confrontandoci con realtà della vicina Slovenia, di sicuro livello, considerando che non ci sono più le finanze e i tempi per organizzare quelli che erano i tornei dell’estate triestina come il “Grado-basket” o il “Lignano-basket”.
Dalle ore 18.00 di questa sera comincia la stagione dell’Acegas Trieste 2012/13, il duro lavoro far le tavole parchettate di Via Locchi per una stagione da aggredire fin dalle prime battute estive.
Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)
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