Mescheriakov elegante e concreto, bene Ruzzier
Prima che qualcuno, che non fosse uno dei 700-800 presenti al Palatrieste per l’amichevole, tragga conclusioni azzardate, istruzioni per l’uso: resettate i numeri della sfida con l’Astana, dimenticate il divario e quello che ne puo’ conseguire, sareste fuorviati di brutto. L’Acegas affronta l’Astana Tigers di Matteo Boniciolli senza un reparto intero (Brandon Brown ai box e Gandini out dopo il primo minuto per un colpo in faccia), e senza Mastrangelo, per contro i kazaki con un manipolo di manzi (su tutti Glyniadakis e Simon) capaci di giocare a pallacanestro (e soprattutto spalle a canestro!), in cui i restanti coloured facevano la parte dei gracili velocisti. Le indicazioni quindi di casa Trieste sono da ascriversi ai primi venti minuti di contesa, in cui si e’ avuta una partita (39-41) e in cui gli uomini di coach Dalmasson hanno espresso un basket piacevole. L’Acegas nuovo corso avra’ come primo incipit quello di partire dal rimbalzo a cento all’ora (molto a suo agio Ruzzier), attaccando il canestro ad ogni situazione utile; in tal senso poche timidezze da parte di Jobey Thomas e tanta roba quando Mescheriakov decide di attaccare il canestro, con l’esiziale gancio sinistro. Buone indicazioni anche da Fall, servito sugli scarichi puo’ esplodere le sue “affondate” a canestro, mentre se deve partire in palleggio faccia a canestro…Dio ce ne scampi! Ariel Filloy ancora non sembra recuperato dagli acciacchi fisici e i giovanissimi di casa nostra oggettivamente a questo livello centrano poco o niente, eccetto un po’ Urbani e un po’ Coronica. La versione presentata da coach Boniciolli dell’Astana appare da subito molto piu’ concreta e “squadra” della scorsa stagione, il playmaker Johnson e’ di suo una garanzia per creare soluzioni dal palleggio, ma in generale tutti i componenti sanno cosa fare e non a caso la risultante e’ una serie di tiri “piedi per terra” con conseguenze immaginabili. Allenata bene e dalla pericolosita’ espansa, 7-8 giocatori con punti nelle mani possono garantire al coach triestino sonni tranquilli, almeno per quello che concerne il campionato nazionale. Il tabellone finale recita 58-91 per l’Astana, ora i ragazzi di Dalmasson torneranno in palestra in vista del prossimo impegno, necessario recuperare Brandon Brown per dare la quadratura del cerchio, intanto per i tifosi giuliani la gita presso il rivenditore autorizzato agli abbonamenti e’ una scelta serena perche’ i presupposti di divertirsi quest’anno ci sono tutti.
Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

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