Partita già stra-decisiva per Matera e Trieste, pericolosamente bloccate nella zona bassa della classifica: i biancorossi arrivano da una deludente trasferta di Recanati, mentre la Bawer da una prevedibile sconfitta contro Mantova.
Nota: un problema allergico impedirà a Landi di scendere in campo per Trieste, che precauzionalmente verrà tenuto a riposo.
Primo quarto
Ospiti subito aggressivi ma una Trieste ancora disattenta resta a contatto grazie a qualche giocata individuale (6-5 Matera a 6.46). Buona fisicità espressa dai due quintetti ma ancora tanti errori in fase di regia e imprecisioni al tiro; Pecile si carica la squadra sulle spalle ma la gara sembra non sia ancora veramente cominciata: timeout ospite sul mini-break di Trieste (14-10 per i biancorossi a 2.45). Il primo quarto, cestisticamente “povero”, si chiude sul 18-15 per i giuliani.
Secondo quarto
Il secondo quintetto dei padroni di casa comincia a mordere le caviglie degli ospiti, che ora inseguono a -7 (23-16 a 7.01). Matera è troppo Okoye-dipendente: se non gira lui, la squadra non compensa le lacune offensive, piombando a -11 (29-18) a metà frazione. Trieste tenta l’allungo superando la doppia cifra di vantaggio, e si va effettivamente al riposo sul +11 per gli uomini di Dalmasson: 40-29.
Terzo quarto
Matera deve dare di più nella metà campo difensiva e deve assolutamente migliorare il 28% dal campo ed il 10% da tre se vuole tentare di giocarsela alla pari: purtroppo i primi minuti non soddisfano queste aspettative, perché Trieste continua ad infilare canestri, volando a +14 (50-36). Finalmente gli ospiti escono dal letargo agonistico, ci mettono il fisico e tornano a -4 dopo tre tiri liberi di Guarino (52-48). Okoye ed Hamilton fanno davvero paura ai biancorossi, che resistono all’onda d’urto grazie alla difesa, rimanendo avanti di 3 lunghezze sulla sirena di fine quarto (59-56).
Quarto quarto
Gli ospiti ringalluzziti dalla rimonta, riconquistano il vantaggio sul 60-59, e Trieste ora deve gestire il nervosismo che aleggia sul PalaTrieste. A metà quarto i giuliani conducono per 64 a 62 ma la gara è tanto aperta quanto emozionante. Hamilton si fa cogliere impreparato in penetrazione e commette il suo quinto: Trieste coglie l’attimo e fugge a +8, quando mancano poco più di due minuti dal termine. Matera le prova tutte ma il tempo è tiranno: Trieste può gestire fino al termine, vincendo una difficile partita per 76-70.
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