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Pagelle Allianz: Deangeli un predicatore per una squadra…cieca, sorda e muta. Difesa incommentabile

Fonte: Il Piccolo a cura di Raffaele Baldini

CAVALIERO, voto: 4/5

Insultato da tutto il PalaDozza (perchè?), non entra mai in partita e ingaggia un duello con la terna arbitrale (anche con discrete ragioni). Purtroppo allineato al nulla di squadra.

DAVIS, voto: 5

Esordio attendista, adoperandosi in difesa con costrutto su Gudmundsson. Prende qualche iniziativa a “babbo morto”, senza troppa convinzione. Non era certo la partita migliore per esordire in maglia Allianz, con un minutaggio scarso: 2 punti di speranza per il futuro…

KONATE, voto: 3

Sembrava un centro dominante, adesso si fa prendere il rimbalzo in testa da Charalampopoulos (con tutto il rispetto). Dopo aver prodotto il nulla, si permette di discutere con Groselle sotto di 21 punti. Si fa dominare da Jacopo Borra che diventa sindaco di Bologna per una sera, fra poco avrà più punti che falli in stagione. 

FERNANDEZ, voto: 4

Può essere il più illuminato playmaker (e spesso lo è), ma andando monomarcia e senza avere un cambio di velocità in tutta la partita, è difficile fare la differenza in serie A. Una stagione difficile, fra assistenze di alto livello e qualche tiro da fuori; manca l’attacco alla prima linea difensiva. Spesso boccheggiante, segna 10 punti, con 0/6 da tre punti.

MIAN, voto: 3

Non segna da fuori, non penetra, non difende e commette falli. -7 di valutazione il manifesto della prestazione.

BANKS, voto: 4/5

Difesa “presepe” (il periodo è quello giusto, l’occasione no) su Aradori che piazza 14 punti in 10 minuti di partita. Forza in attacco sperando di portarsi sulla spalle tutto l’attacco della squadra, con alterne fortune. Chiude con 14 punti ma 5/16 dal campo…la voglia di strafare ha prodotto una prestazione “alla bolognese” (ricordando la scorsa stagione).

GRAZULIS, voto: 4

Come nel canovaccio lettone, dopo una giornata da leone, ecco quella da…giocatore di tresette (nel senso di compassato). Morbido, non mette chili e aggressività in difesa, si fa prendere rimbalzi in testa e l’attacco è un campionario di “tiretti” pigri.

LEVER, voto: 5

Un voto in più perchè ha giocato meno minuti degli altri, non certo perchè ha prodotto qualcosa di positivo sul parquet.

DELIA, voto: 5/6

Pessimo approccio difensivo su Groselle, perso diverse volte nel primo quarto. Sempre nella terra di nessuno sui pick and roll. In attacco combina qualcosa, 17 punti sono lì scritti e nessuno glieli toglie, ma è una produzione sterile, vuota.

DEANGELI, voto: 6/7

Unico ad avere l’atteggiamento giusto sul parquet, sia in fase difensiva su Feldeine, che in fase offensiva non facendo danni e cogliendo le occasioni. Un esempio per tutti i compagni di squadra, mezzo voto in meno per l’ “attentato” da tre punti alla resistenza del tabellone.

All. CIANI, voto: 4

Approccio difensivo nettamente insufficiente (tante colpe degli attori protagonisti), sul modello di Pesaro e Varese (tre indizi fanno una prova), sanguinoso errore davanti alla “Fossa”; sui pick and roll la questione diventa tragica. Non genera una scossa emotiva fra primo e secondo tempo, non spacca una lavagna…non è il suo stile.