Questa mi e’ giunta fino a New York….
da attento lettore della carta stampata triestina e non, riferite alle gesta della Pallacanestro Trieste 2004, non posso non commentare, sia ben chiaro da puro utente che legge articoli di giornale scansionati da un amico, l’ultima barzelletta proveniente dai meandri del Palatrieste post gara 1.
No, non e’ specifico riferimento al “silenzio stampa” indetto da staff e giocatori, pratica quanto mai assurda se non per nascondere delle debolezze e aumentare il grado di tensione nell’ambiente, bensi dal sempre fantasioso modus operandi che ha portato a questa scelta; tutti zitti e il GM Dario Bocchini non ne sa niente? cioe’ che la Pallacanestro Trieste 2004 e’ un gruppo di “cani sciolti” in cui chi prima decide vince?
Per piacere siamo seri, una preghiera…. le sconfitte sul campo fanno parte della logica sportiva (seppure stiamo andando incontro al puro melodramma con sceneggiata napoletana), le crepe strutturali (vedi societa’) invece hanno gia’ imbarazzato Trieste e la pallacanestro in gestioni passate, vediamo di non rappresentare avanti uno spaccato comico, ma che fa piangere per i contenuti, degno di una fiera del nulla.
E pensavo di aver visto tutto…..
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