Questa mi e’ giunta fino a New York….

da attento lettore della carta stampata triestina e non, riferite alle gesta della Pallacanestro Trieste 2004, non posso non commentare, sia ben chiaro da puro utente che legge articoli di giornale scansionati da un amico, l’ultima barzelletta proveniente dai meandri del Palatrieste post gara 1.

No, non e’ specifico riferimento al “silenzio stampa” indetto da staff e giocatori, pratica quanto mai assurda se non per nascondere delle debolezze e aumentare il grado di tensione nell’ambiente, bensi dal sempre fantasioso modus operandi che ha portato a questa scelta; tutti zitti e il GM Dario Bocchini non ne sa niente? cioe’ che la Pallacanestro Trieste 2004 e’ un gruppo di “cani sciolti” in cui chi prima decide vince?

Per piacere siamo seri, una preghiera…. le sconfitte sul campo fanno parte della logica sportiva (seppure stiamo andando incontro al puro melodramma con sceneggiata napoletana), le crepe strutturali (vedi societa’) invece hanno gia’ imbarazzato Trieste e la pallacanestro in gestioni passate, vediamo di non rappresentare avanti uno spaccato comico, ma che fa piangere per i contenuti, degno di una fiera del nulla.

E pensavo di aver visto tutto…..

Una risposta a “Acegas Trieste, un mondo di “cani sciolti”….”

  1. Avatar Andrea
    Andrea

    Grandissimo come sempre caro Baldo, anche da New York e senza avere nemmeno sentito la diretta in stremaing radio su radio attività…Oltre ad apprezzare come sempre la bellezza delle tue parole e dei tuoi contenuti ( Saviano docet ) Quello che ho è la voglia di credere ancora in un gruppo dalle enormi qualità umane e tecniche nonostante tutto, quello che non ho è la voglia di ridere per non piangere senza motivo e senza capire i perchè di questa fine stagione…

    Come sempre con grande stima

    Andrea

    P.s. Buona permanenza oltreaceano e a presto

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