Vademecum per decifrare i numeri della prossima Legadue targata Acegas Aps Trieste
Capitale sociale, quote, sponsor, cda….tutte parole usate in queste settimane per riempire le pagine dei giornali (orfani ancora del succoso tema “mercato”) ma ancor più per mandare in tilt le teste dei comuni mortali poco avvezzi a cotanta materia. Fra i “fusi” anche il sottoscritto, bisognoso di un corso accelerato per chiarire il nuovo assetto societario e i nuovi numeri dietro il progetto Legadue della Pallacanestro Trieste 2004; una chiacchierata con l’amministratore delegato Fulvio Degrassi per codificare alcuni aspetti.
Il capitale sociale è la parte economica che sostanzia la proprietà della Pallacanestro Trieste 2004, quella che fino a poco tempo fa era detenuta al 100% dall’Acegas Aps; ora, il nuovo capitale consta di queste figure e questi numeri:
– 60.000,00 Acegas Aps
– 45.000,00 “gruppo Boniciolli” (con 9 soggetti con quota di 5.000,00 euro)
– 40.000,00 euro di Paolo Francia
– 10.000,00 da due soci amanti del basket (fra cui l’ad Fulvio Degrassi ndr.)
Questo quindi il capitale che, come è evidente supera quello richiesto dalla Legadue per entrare come società professionistica di basket (100.000,00 euro ndr.).
La domanda sorge spontanea: e i restanti soldi per arrivare ad un budget globale consono alla categoria?
Subito l’ad Fulvio Degrassi sgombra il terreno da possibili equivoci: a prescindere dalle cifre entranti, il budget lordo previsto per la prossima Legadue sarà di 1.300.000,00 euro, quello deciso come minimo, ma sufficiente a garantire una squadra competitiva; del resto si è avuto prova che anche in DNA con numeri inferiori ad altre società, si è potuto lo stesso essere all’altezza…
La solidità triennale certa è sempre quella di Acegas Aps, la quale destinerà per ogni stagione 500.000,00 euro (tolti i 300.000,00 mila anticipati per la stagione trascorsa), il resto non è ancora “nero su bianco” ma verrà dalle conoscenze di Paolo Francia e dall’incontro con il sindaco Cosolini e le aziende interessate al progetto basket; ribadiamo il concetto, qualsiasi siano le cifre, il budget è già stabilito e consolidato per questa stagione.
Ma allora chi comanderà?
Il cda è stato confermato i giorni scorsi, al timone dei vertici societari ci sarà il seguente “quitetto base”: Rovelli-Degrassi-Callegari-Boniciolli Claudio-Paolo Francia, dei quali l’unico preposto ad operare fisicamente e monetariamente è l’ad Fulvio Degrassi, mentre le decisioni  dibattute e non unanimi andranno per voto di maggioranza.
Naturalmente ruolo silenzioso ma non secondario è quello del sindaco Roberto Cosolini, garante quale primo cittadino della più importante realtà locale sportiva, ma anche come rappresentante del Comune di Trieste e quindi del 51% di Acegas Aps; nei prossimi giorni e, oserei dire nei prossimi mesi, la sua funzione sarà quella di cercare nuovi investitori (anche da fuori Trieste vista l’aridità e la poca rispondenza riscontrata negli ultimi decenni in territorio giuliano) per dar seguito a questo sogno cestistico triestino.
Ultima novità in ambito trattative e collaborazioni, il recente intreccio di interessi con importanti realtà sul territorio, dalla Reyer Venezia alla Stella Azzurra Roma (seppure con un intrigo ancora non chiarito in merito ad un giocatore di proprietà della Servolana)….
Tutto chiaro?
Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

2 risposte a “Decifriamo numeri e soggetti incidenti nella prossima Pallacanestro Trieste 2004 in Legadue”

  1. Avatar Sandro
    Sandro

    Caro Raffaele. Anche se non nuovo del mestiere non capisco cosa possa centrare nel futuro della PT la questione Cerniz/Stella Azzurra Roma. Considerando anche che Cerniz è proprietà Servolana. Mi sembra ci siano una miriade di situazioni che generano soltanto confusione.
    A presto. (Spero ci vedremo ad Olimia)

    1. Avatar Raffaele Baldini

      Non ha troppa attinenza se non in una situazione di trattativa piu’ globale; il problema e’ che la questione con la Servolana non e’ ancora definita, per cui si tratta con “materiale” altrui…
      ciao

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