ACEGAS TRIESTE – BASKET CLUB ZLATOROG LASKO 74-62

Vittoria con sfuriata si potrebbe definire quella dell’Acegas a Grado, un coach Dalmasson imbestialito che cambia il volto al match nel primo tempo e riporta Ruzzier e soci sui binari consueti nei secondi venti minuti, portando a compimento il Trofeo Citta’ di Grado contro il coriaceo Zlatorog Lasko. Quintetto base con Ruzzier, Filloy, Thomas, Mescheriakov e Gandini, risponde il Lasko con Lapornik M., Brodnik, Lapornik L., Mucic, Dugum; inizio di partita da serata gradese di fine estate, con cocktail e relax al tramonto, le due squadre faticano ad entrare in ritmo e dopo tre minuti il risultato e’ ancorato sul 0-1 per gli Sloveni. Come sempre uno spettacolo il marchio di fabbrica plavo con il binomio gioventu’-intensita’ che si esplicita soprattutto nella meta’ campo di difesa, coach Dalmasson a chiamare time out avendo visto fin troppa confusione nel gioco offensivo di squadra; due triple di Ruzzier e Thomas portano al vantaggio Trieste (9-5), vantaggio che non si dilata per qualche banale errore da sotto di Fall. Finale di quarto non proprio da leggenda, difficolta’ acuite da un pallone scivoloso, si chiude la prima frazione con l’Acegas avanti 17-8. Tripla a inizio seconda frazione di Nikolic, bissato da Dugum e il Lasko si avvicina sensibilmente (17-14), prima di un spettacolare arcobaleno di Filloy; dopo buone fasi difensive dei biancorossi di Dalmasson, qualche falla nelle maglie difensive triestine sono il viatico il sorpasso avversario, con Lapornik M. sugli scudi: 24-25 dopo 6 minuti. Quando l’Acegas gira il pallone contro la zona in maniera corretta Jobey Thomas non e’ un’opzione ma un teorema: triple che sono sentenza e controsorpasso sul 29-26; buon sviluppo del contropiede dei biancoverdi che con un’affondata di Nikolic riprendono l’inerzia del match, squadre all’intervallo sul 29-31. Sfuriata di coach Dalmasson come poche volte si e’ visto nell’esperienza triestina, tanto che non aspetta neanche di raggiungere lo spogliatoio per catechizzare con accenti forti i suoi, e la conseguenza piu’ ovvia e’ un 4 a 0 di parziale lasciando a secco il Lasko per due minuti e mezzo; Mescheriakov segna in gancio dopo una serie di errori di squadra infinita, seguito a ruota di un costante Ruzzier da tre punti e da Jobey Thomas, vantaggio Acegas 43-35 a quattro minuti dalla fine. E dopo l’apatia di 20 minuti, il “Nikita” torna a ruggire trasformandosi nel miglior contropiedista biancorosso, la difesa giuliana torna competente e massimo vantaggio sul 48-37; punti utili dalla linea della carita’ per il Lasko e chiusura di frazione con tripla du Mucic, 51-48. Brodnik con una tripla impatta il match, Jobey Thomas cerca di mantenere a galla l’attacco Acegas con alterne fortune, una bimane di Lupornik L. pareggia la partita che si fa interessante: 56-56 a 6 minuti dal termine. L’ennesima tripla di Thomas scava un piccolo solco (60-56), e Filloy si sveglia al momento opportuno (due bombe), Trieste gestisce nel finale il vantaggio e fa suo il Trofeo Citta’ di Grado con il sigillo di un alley-hoop Filloy-Fall: 74-62, divario generoso per quello che si e’ visto, lo Zlatorog onora fino in fondo la partita cedendo sotto i colpi di Thomas-Ruzzier e della fiammata finale di Filloy.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Lascia un commento