GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – ACEGAS APS TRIESTE 82-77
Partita meravigliosa per pathos quella di Pistoia, un big match che ha visto vincere ai supplementari la Giorgio Tesi Group a cospetto di un’Acegas Trieste priva sempre del suo americano Brandon Brown ma carica di orgoglio e mentalita’.Quintetto base per Pistoia con Saccaggi, Hicks, Graves, Galanda e Toppo mentre coach Dalmasson risponde con Filloy, Mastrangelo, Thomas, Mescheriakov e Gandini; polveri bagnate per l’ex di turno Ariel Filloy, mentre il quintetto padrone di casa attacca con discreta produttivita’ il canestro giuliano, vantaggio interno sul 6-2 su canestro di Hicks. E’ Daniele Mastrangelo, l’uomo piu’ in forma di casa Acegas a scuotere Trieste con 4 punti, e subito Fall sostituisce uno spento Mescheriakov, secondi possessi per gli ospiti garantiscono il sorpasso sul 6-7; basket a viso aperto di ambo le contendenti, la difesa non sembra essere il leit motiv di questi primi minuti per il giovamento dello spettacolo, la caldissima ditta Mastrangelo-Gandini con 14 punti da inerzia all’Acegas avanti 12-17 e costringe ad un time out obbligato coach Moretti; silente la coppia coloured pistoiese e nemmeno Galanda si mette in moto, la Giorgio Tesi Group pero’ a fine quarto mantiene il match sul filo dell’equlibrio: 15-19 con un dato su tutti, 5 falli fischiati globalmente dalla terna arbitrale e un’aggressivita’ latente. Secondi possessi decisivi in questo mini-break ospite, Luca Gandini protagonista assoluto, massimo vantaggio sul 15-23 con diverse occasioni per ampliarlo finite in conclusioni forzate, Pistoia fa a pugni con il canestro da oltre l’arco, pur considerando che Trieste comincia a gravarsi di falli; si gioca un po’ a basket e un po’ si pattina sul parquet per condensa all’interno dell’impianto, Jobey Thomas sbaglia canestri semplici e la Tesi Group si avvicina pur senza brillare ed evidenziando ancora problemi sulle palle perse: 19-23 a meta’ quarto e zero! canestri su azione. Ancora liberi segnati da Graves e con il minimo svantaggio interno entra anche in partita Thomas (e l’Acegas) con una tripla “piedi per terra”; Mescheriakov incontra una di quelle serate dove non e’ utile ne’ in attacco ne’ in difesa, Meini per il meno uno ma e’ il Thomas monotematico dai 6,75 a castigare Pistoia: 27-29. Graves crea gioco, motivato da un bottino rimpolpato, Galanda beneficia di uno scarico ma l’Acegas c’e’ e continua a dettare i propri ritmi con transizioni rapide e un Gandini spettacolare: squadre all’intervallo sul 32-25. “Alto-basso” per mettere in partita Hicks e regalare il sorpasso ai padroni di casa, Mescheriakov si perde in cervellotiche conclusioni in area pitturata, nuovo necessario avvicendamento per coach Dalmasson con Fall; pesante fallo antisportivo fischiato ad un Thomas infuriato, Pistoia avanti 36-38. Graves e’ il leader offensivo pistoiese, ma Trieste ha la tripla che rompe il ghiaccio di Michele Ruzzier, partita comincia a farsi interessante e divertente, anche se la condensa continua ad essere un fattore; Fall e’ un faro per i giuliani, una verticalita’ illegale per questa partita, pero’ l’Acegas non sfrutta le occasioni, Pistoia ancora avanti. Antonio Graves si mette decisamente in proprio attaccando con regolarita’ il canestro avversario, finale di quarto con l’ennesimo scatto di reni di Abdel Fall, vantaggio esterno 46-48. Il diesel Hicks decide che potrebbero essere gli ultimi dieci minuti quelli utili per trascinarsi la squadra sulle spalle, 6 punti consecutivi e nuovo vantaggio interno sul +4; Pistoia alza il volume della radio offensivamente con Cortese sugli scudi, Acegas che sembra perdere lucidita’, vantaggio che si dilata 61-51 con tripla di Saccaggi a 6 minuti dal termine. Ariel Filloy prova a scuotersi dal torpore con 7 punti di fila portando a -5 l’Acegas e fallo tecnico a Cortese; partita riaperta sul +3 interno con 2 minuti e mezzo da giocare, ed e’ Meini a mortificare le velleita’ giuliane con una tripla centrale siderale. Michele Ruzzier e’ sensazionale, piazza 5 punti clamorosi e al -1 Trieste con un minuto da giocare; ultima azione a Trieste con 17 secondi sul cronometro, Ruzzier sbaglia un’entrata semplice e ben costruita e neanche il rimbalzo offensivo di Fall ha felice conclusione, Pistoia non ammazza la partita con un uno su due di Hicks dalla lunetta e una penetrazione di Thomas manda le squadre ai supplementari, la degna conclusioni di un gran match. Anche il supplementare garantisce ottimo basket e grandi emozioni, tutto sul filo dell’equilibrio con canestri di talenti riconosciuti, Graves su tutti coadiuvato da Toppo con un gioco da tre punti: 76-71 a due minuti da termine; e’ troppo per un’Acegas priva di Brown che con Urbani e Carra mette paura fino a pochi secondi dal termine, esplode il palazzo dello sport pistoiese per una sofferta vittoria per 82-77, ma tutti in piedi per la neopromossa terribile di coach Dalmasson, ormai una realta’ che non si puo’ piu’ nascondere.
Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)
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