Arriva la più forte, tutti con Nikita e l’offerta da non perdere…

Arriva la Sigma Barcellona, la più forte del campionato

Non ho bevuto seppure i deliri sono di casa, la classifica sostanzia in modo inequivocabile che la Sigma Barcellona per ora non è la regina del campionato, né fra le prime quattro, ma tutto in estate è stato strutturato per vincere il campionato; il “novembre d’oro” senza sconfitte della squadra dello “sceriffo” Perdichizzi rilancia Bell e soci in classifica ma soprattutto mette a posto tante cose, esplicitate nei numeri: seconda nella percentuale di tiro da due punti dopo Trento, seconda nel tiro da tre punti dopo Scafati, prima nei tiri liberi… basta? NO, il miglior playmaker da pick’n roll e dalla leadership innata come Troy Bell, un’ala come Callahan che tira con il 55% da due e il 48!! da tre essendo alto 204 centimetri (tanti auguri Nikita…), reparto lunghi collaudato con Cittadini e Eliantonio, più complementi di lusso come capitan Bucci, Sanders, Taurean Green e Manuele Mocavero, uomo capace di venire dalla panchina e piazzare 14 punti in 20 minuti con 7/7 al tiro. Gli ingredienti ci sono tutti per mandare al manicomio coach Dalmasson che dovrà preparare in tre giorni una sfida improba; come sempre la chiave sarà a doppia lettura, dal punto di vista tattico la difesa sul pick’n roll sarà decisiva, nonché la “museruola” da piazzare a Callahan, il cui unico preposto alla causa sembra sia Nikita Mescheriakov a al massimo Brown (con qualche dubbio in più). La seconda chiave sarà l’ambiente del PalaRubini, quando si è dimostrato caldo i giocatori triestini si sono superati con prestazioni sopra le righe, altrimenti un clima tiepido potrebbe abbattere preventivamente le certezze biancorosse. Lecito ma debole l’appiglio scaramantico, il NOVEMBRE d’oro di Barcellona sembrerebbe finito con domenica 2 Dicembre…

Quando il calore scioglie le barriere, il pubblico sta con Nikita

Era una personale sensazione, suffragata poi dalle parole del coach in trasmissione ad “Aperitivo sotto Canestro” (http://www.youtube.com/watch?v=f5Oqgga-aTo)  : Nikita Mescheriakov sta vivendo la più classica crisi di rigetto da nomade sportivo, cresciuto nelle terre dell’est, affinato cestisticamente negli Stati Uniti (dove anche là non ha avuto vita facile all’università), fino ad arrivare nella piccola Trieste e nel campionato di basket italiano, passando per Milano. Si parla di malessere per frustrazione, prestazioni che in certi casi hanno convinto e altre in cui lo stesso giocatore ha pensato bene di piazzarsi la scure flagellante di una autocritica impietosa. Impietosa perché in effetti l’ondivago rendimento di Nikita è NORMALE logica di ambientamento, ed è per questo motivo che i tifosi sembra stiano dalla parte del giocatore; diverse domeniche e anche nel turno infrasettimanale di Coppa Italia grida di incoraggiamento sono piovute a favore suo, sembra ci sia la consapevolezza nella gente che Mescheriakov possa diventare un ago della bilancia importante per la stagione Acegas, da non lasciar finire nella spirale negativa di una auto-emarginazione….

“Natale biancorosso – regalati un mese di grande basket”… un inverno caldo sotto canestro!

Il PalaRUbini attende i triestini..

Il PalaRUbini attende i triestini..

Continua la propedeutica crescita mediatica in seno alla Pallacanestro Trieste 2004 per attivare anche i più pigri appassionati di basket in città; numeri che stanno crescendo per presenze al PalaRubini (Coppa Italia a parte), e iniziative a ritmo continuo che sono a mio modo di vedere necessarie in un contesto sportivo e in periodo di crisi economica. “Natale biancorosso – regalati un mese di grande basket” è un offerta lancio a prova di scettici e a prova di portafoglio, 4 partite casalinghe fra Dicembre e Gennaio contro Veroli, Trento, Jesi e Brescia a costi accessibili (vedere sul sito ufficiale le tariffe) e che possono regalare a tanti appassionati il piacere di vivere al caldo del PalaRubini un bel spettacolo di basket. E’ infatti il grande vantaggio della pallacanestro, l’ambiente indoor non limita in alcun modo le possibilità, l’Acegas Aps targata 2012/13 non annoia e finalmente si può attuare quella simbiosi di reciproca convenienza fra squadra, società e pubblico. Già partita la prevendita del mini-abbonamento al Ticket Point, nessuna scusa per gli amanti della palla a spicchi!

 

 

 

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il novembre 30, 2012 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Per favore Raf leggi questi due articoli

    1. Acegas Aps Trieste vs Sigma Barcellona, la presentazione – La sfida ai raggi x

    http://www.barcellonabasket.net

    01/12/2012 11:15 – A cura di Nino Buemi con la collaborazione di Antonio Raimondo

    Dopo l’importantissima vittoria contro Veroli, la Sigma si accinge a disputare un’altra difficile trasferta, dovendo rendere visita alla neo-promossa Trieste, squadra di indubbio valore, posizionata (come da pronostico) nella parte medio-alta della classifica sin da inizio campionato, ma reduce da due sconfitte consecutive (con Forlì e Bologna).

    L’avversario

    La società FRIULANA ha affidato a coach Dalmasson un team di buon livello grazie alle conferme dei protagonisti della promozione in LegaDue (il capitano Carra, il “lungo” Gandini, i giovanissimi Ruzzier, Mastrangelo e Urbani), all’inserimento di prospetti interessanti provenienti dalle leghe inferiori (in particolare l’ala senegalese Fall) e, soprattutto, all’ingaggio di un ottimo gruppo di stranieri (Thomas, Brown e Filloy), a cui è stato aggiunto il bierolusso Meschiarakov. È stata così creata una squadra forte in attacco, abbastanza atletica, propensa a giocare su ritmi piuttosto elevati ed eclettica dal punto di vista tattico, dal momento che il suo allenatore varia spesso lo starting five anche con scelte, in alcuni casi, sorprendenti. Il settore esterni è composto dall’argentino Ariel Filloy, play-guardia venticinquenne che vanta grande esperienza in LegaDue, notevole personalità e buona visione di gioco, dalla giovane guardia Daniele Mastrangelo, elemento che si sta rivelando utilissimo sui due lati del campo grazie alla sfrontatezza e all’energia che mette sul parquet e dall’americano Jobey Thomas, potenzialmente il migliore esterno del torneo, specialista nel tiro da fuori e valido passatore. Il reparto “piccoli” può valersi anche del veterano Marco Carra, giocatore in ottimo stato di forma, dotato di un efficace “arresto e tiro”, protagonista negli ultimi anni di eccellenti campionati in DNA e del giovanissimo Michele Ruzzier (alle prese con un infortunio alla caviglia), “triestino doc”, play-maker con buone letture offensive, ma spesso in difficoltà in difesa. Il back-court triestino è completato da due discreti prospetti come Ondo Mengue Bruno e Stefano Tonut, che vengono talvolta chiamati in causa per far rifiatare le guardie titolari.
    Per quanto riguarda i “lunghi”, la teorica coppia del quintetto base è formata dal bielorusso Nikita Meschiarokov, discreto a rimbalzo, ma molto discontinuo in attacco e da Brandon Brown, giocatore di categoria superiore, dall’indiscutibile talento offensivo (anche nel gioco fronte a canestro), ma poco incline alla fase difensiva e non ancora al top della forma a causa di pregressi problemi fisici. Le alternative sotto i tabelloni sono l’ala-pivot Luca Gandini, ossia uno dei “lunghi” italiani finora più convincenti dell’intera LegaDue, buonissimo difensore ed eccellente rimbalzista, il centro Davide Cantarello (al quale, per evidenti ragioni anagrafiche, è riservato un minutaggio molto ridotto) e le due giovanissime ali Emanuele Urbani (atleta diciannovenne, molto promettente) e Abdel Fall , giocatore dotato di straordinario atletismo, spesso utilizzato per aumentare l’intensità difensiva dentro l’area pitturata.

    Il Match

    La squadra FRIULANA, come visto, dispone di molte rotazioni , risulta abbastanza efficace a rimbalzo pur non avendo un centro di ruolo (eccetto Cantarello), è pericolosa in attacco soprattutto attraverso i giochi perimetrali a beneficio di Thomas, ha buone percentuali sia nel tiro da due che da tre, ma tende a perdere molte palle a causa dell’inesperienza di Ruzzier e di qualche black-out di Filloy. Barcellona è chiamata ad una partita impegnativa in difesa; per gli uomini di Perdichizzi il pericolo principale è naturalmente rappresentato da Thomas, giocatore che, se entra in ritmo, può risultare davvero letale. Per Trieste, invece, l’incognita maggiore sarà la marcatura di Troy Bell; a tal riguardo, il giovane Mastrangelo , per caratteristiche fisiche e tecniche, sembra il più adatto a contenere l’uno contro uno della guardia giallorossa. Al fine di fronteggiare una coppia di lunghi piuttosto “fisica” come quella siciliana , è probabile che coach Dalmasson opti (come nel recente match contro Bologna) per uno starting five con Brown da “4” e Gandini da pivot, lasciando almeno all’inizio Mescheriakov in panchina. Trattandosi di due squadre decisamente più brave ad attaccare che a difendere, si assisterà quasi certamente ad un incontro con punteggio elevato.

    I Roster

    Acegas Aps Trieste Sigma Barcellona
    N° Giocatore Ruolo Anno N° Giocatore Ruolo Anno
    5 Brandon Brown 5 1981 5 Alessandro Cittadini 5 1979
    8 Bruno Mengue Ondo 2-3 1992 10 Troy Bell 1-2 1980
    9 Daniele Mastrangelo 2-3 1991 11 Taurian Green 1 1986
    10 Michele Ruzzier 1 1993 12 Ryan Bucci 2 1981
    11 Jobey Thomas 2 1980 13 Craig Callahan 4 1981
    12 Ariel Filloy 1 1987 15 Manuele Mocavero 5 1980
    13 Davide Cantarello 5 1968 18 Giacomo Eliantonio 4-5 1988
    14 Marco Carra 1 1980 21 Marco Giuri 1-2 1988
    15 Nikita Mescheriakov 4 1988 22 Riccardo Coviello 3 1988
    20 Abdel Kadel Fall 3-4 1991 24 Melvin Sanders 3-4 1981

    Allenatore: Eugenio Dalmasson Allenatore: Giovanni Perdichizzi
    Assistente: Stefano Comuzzo Assistente: Nino Coppolino

    Campo di Gioco: Palasport “Cesare Rubini” di Trieste – Via Flavia, 3 – Trieste

    Le informazioni son o tratte dalla Guida al Campionato di BarcellonaBasket, disponibile gratuitamente sul portale http://www.barcellonabasket.net

    Arbitri: Ciaglia Gianfranco (Caserta)
    Alberto Maria Scrima (Catanzaro)
    Matteo Boninsegna (Paderno Dugnano – Mi)

    I Precedenti

    Nessun precedente tra le due formazioni.

    Le Statistiche

    Continua la rincorsa di Barcellona alla palma i miglior attacco del torneo con 85,1 punti di media a gara, mentre Trieste si colloca 5° assoluta con 77,5 punti di media a gara.
    Barcellona occupa la seconda piazza sia nei Tiri da 2 (55,7%) che nei Tiri da 3 (37,0%) mentre Trento occupa, rispettivamente, la 7° posizione assoluta (52,9%) e la 6° assoluta (35,5%).
    Sotto canestro la formazione triestina è 5° assoluta (34,1 di media a gara), mentre Barcellona – ultimamente – è scesa di posizioni fino alla 12° piazza (32,4 di media a gara).
    Difensivamente, Trieste (75,2 punti subiti a gara) è l’ottava difesa del torneo, mentre Barcellona (80,9 punti subiti a gara) è sempre 13° su 15 partecipanti.
    Da notare come Barcellona sia seconda per minor numero di Palle Perse (13,9 di media), mentre Trieste è ultima con 20,5 di media a gara; nei recuperi, la differenza è a favore di Barcellona con 2 in più di media a gara nei confronti di Trieste.
    Interessante sfida a livello individuale tra Jobey Thomas e Troy Bell. Il primo è 4° per punti segnati (19,1 di media), mentre il secondo scivola in 8° posizione (18,3 di media) dopo le ultime due gare al di sotto dei suoi standard.
    Curioso notare come Trieste spalmi i suoi 620 punti su 12 atleti, con il solo Thomas che supera quota 100 punti totali (193 per lui).
    Thomas è anche il miglior tiratore dall’arco dei 6,75 del torneo (19/38 – 50,0%), mentre per Barcellona il migliore è Craig Callahan (15/31 – 48,4%).
    A rimbalzo, il migliore della gara è Luca Gandini (8,6 a gara), 6° assoluto. Per Barcellona, si collocano al 15° posto sia Melvin Sanders che Craig Callahan con 6,1 rimbalzi a gara.
    Gandini è anche il più falloso (4,0 di media a gara), mentre Taurian Green è 3° assoluto per assist, con 5,1 di media.

    2. http://sigmabasketbarcellona.com/view/?uid=9c4d463acb2def17093716366ef06e43

  2. Incubo Novipiù, si è rotto Green

    – La Stampa –

    30/11/2012 11:05 – BASKET. MERCOLEDÌ’ DI COPPA AMARO SU PIÙ’ FRONTI Incubo Novipiù, si è rotto Green Frattura del perone, almeno due mesi di stop: dovrà saltare 8-9 incontri A Trieste Un’azione del match fra Acegas e Novipiù con Rodney Green alle spalle del rivale Brown Perla Junior l’infortunio del cecchino è una grave perdita

    ROBERTO SARACCO

    CASALE Una mazzata terribile. La sconfitta in Coppa Italia a Trieste passa in secondo piano in casa Novipiù di fronte all’infortunio occorso al suo giocatore principe, Rodney Green che nel terzo quarto in uno scontro con un avversario è finito a terra. Ieri la diagnosi: l’americano ha riportato la frattura lievemente scomposta del «terzo medio del perone destro». L’arto del giocatore è stato immobilizzato, ulteriori valutazioni saranno fatte a giorni, ma i tempi di recupero per l’attività agonistica sono piuttosto lunghi, stimabili in circa due mesi, salvo complicazioni. FURIBONDO COACH GRICCIOLI: «GREEN VA TUTELATO, CON IL SUO GIOCO MOLTO FISICO QUANDO ATTACCA IL CANESTRO DOVREBBERO ARRIVARE MOLTI PIU’ FISCHI A SUA PROTEZIONE e credo siano mancati sia nella gara interna con Pistoia, sia l’altra sera a Trieste». Senza il capocannoniere del campionato di Legadue e in attesa di capire come si muoverà la Junior per un eventuale sostituto a gettone (potrebbero essere 8-9 le sfide che la guardia dovrà disertare), Griccioli prepara la sfida contro Forlì chiedendo al resto della squadra il 110% e contando molto sull’apporto del pubblico. «Avremo bisogno dell’apporto di tutti per fare valere il fattore campo». Tornado alla coppa, l’allenatore spiega: «Una gara particolare quella di mercoledì sera, condotta a ritmi alternati nell’arco dei quaranta minuti. Il nostro approccio iniziale è stato buono, nella prima metà abbiamo giocato abbastanza bene. L’inerzia è cambiata alla fine del terzo quarto, quando ci siamo eccessivamente innervositi per chiamate arbitrali discutibili. In più, gli avversari sono stati eccezionali nel punire ogni nostra minima distrazione». Guardando tuttavia alla reazione caratteriale della sua squadra, il trainer sottolinea: «Merito ai ragazzi aver ridotto un distacco che ad un certo punto pareva eccessivo. Ora abbiamo 11 punti da recuperare. Non sono pochi ma neanche tantissimi, considerando che abbiamo la gara di ritorno al PalaFerraris». «La final four non è un obiettivo irraggiungibile – afferma capitan Simone Pierich, goriziano d’origine e dunque impegnato in una sorta di derby -. Certo, mancherà Green e Trieste è una buona squadra, ma in questo momento c’è un equilibrio complessivo di valori fra i team della Legadue e il fattore campo può fare la differenza».

    OGNI COMMENTO ALLA FRASE IN GRASSETTO MI SEMBRA SUPERFLUO

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