Solito copione, Trieste cede nel finale a Veroli, ma questa volta con colpe proprie

PRIMA VEROLI – ACEGAS APS TRIESTE 67-59

logo-2012-front Nella partita con minor odience della domenica, in un palazzetto desolatamente vuoto, la Prima Veroli riprende colore vincendo contro la peggiore Acegas Trieste dell’anno. Quintetto base ordinato da coach Marcelletti con Berti, Jurevicius, Marigney, Rinaldi e Infante risponde Dalmasson con Filloy, Coronica, Mastrangelo, Diviach e Gandini; mani calde dall’arco dei tre punti per i padroni di casa, due siluri e vantaggio iniziale sul 6-4; per i biancorossi giuliani un paio di palle perse ma un Filloy che, alla faccia del suo problema all’orecchio, “sente” il canestro: 5 punti pesanti e controsorpasso sul 6-9, anche se c’e’ da registrare il consueto problema falli per Luca Gandini, seconda infrazione in meno 6 minuti. La Prima Veroli tira tanto di piu’ con secondi possessi a disposizione ma con polveri bagnate nel tiro da due, buon impatto di Ruzzier dalla panchina con canestro e fallo e nuovo vantaggio triestino con break sul 11-16; finale di frazione con beneficiate per Marco Diviach a colpire la disattenta difesa verolana, entra in partita anche Mescheriakov e vantaggio esterno 15-20. Inizio da tregenda di seconda frazione per i ciociari, Rossetti si fa pescare in fallo su tiro da tre punti di Filloy e conseguente tecnico a Marcelletti per proteste: ovvia conseguenza il parziale giuliano a cronometro fermo, 15-25 con Filloy gia’ a quota 13 punti; Rinaldi domina a rimbalzo Diviach e c’e’ reazione per la Prima Veroli, Acegas che inceppa il proprio attacco, 8 a 0 di parziale e tagliafuori assente dei biancorossi. Terzo fallo di Gandini, ci vogliono quasi 6 minuti per vedere il “gol” giuliano con Mescheriakov, un Marigney piuttosto svogliato paga la terza infrazione e la conseguente panchina, partita in totale equilibrio sul 25-27. Pareggia Jurevicius, coincidente con minuti di panchina dell’unico terminale credibile triestino Filloy, un canestro di Carenza regala il minimo vantaggio ai padroni di casa alla sirena dell’intervallo sul 31-30. Marigney entra in campo con un piglio completamente diverso (e molto piu’ allineato al giocatore di talento conosciuto) e c’e’ il massimo vantaggio verolano sul +9 in un battito di ciglia, time out obbligato di Dalmasson e Luca Gandini con quattro falli; Acegas che non segna piu’, si realizza un canestro ogni manciata di minuti, anche il terminale Filloy e’ ben chiuso dalla difesa di casa e degli altri nessuna notizia: 45-32 (parziale di 14-2). Capitan Carra da qualche settimana non segna neanche per scommessa, Mastrangelo non pervenuto e Ruzzier che illude, e della squadra triestina rimane Filloy e un pizzico di Mescheriakov, troppo poco per arginare una pur non irresistibile compagine verolana: chiusura terza frazione 51-40 con il solito Marigney (16 punti). Stanco incedere del match nei dieci minuti finali, sempre un ritmo compassato e spettacolo latente, il basket presentato dalle due formazioni e’ figlio di una condizione tecnico-psicologica sin troppo evidente: i time out chiamati dai coaches rischiano di essere la parte piu’ divertente della sfida: punteggio fermo sul 53-44; finalmente capitan Carra rompe il digiuno con una tripla, Trieste riprende colore piomba a -6. C’e’ anche il -4 con liberi di Carra a 4 minuti dal termine, ma sembra una storia gia’ vista: sul -2 (60-58), Coronica commette un’ingenuita’ regalando liberi a Jurevicius,  61-58; ½  di Filloy dalla linea della carita’ per squadre praticamente a contatto, e su rimbalzo offensivo di Rinaldi con canestro si chiude il match sul 67-59. Onestamente se si sono tessute le lodi della squadra giuliana in diverse uscite di questa stagione, soprattutto dopo la dipartita degli americani, questa volta la sconfitta traccia connotati piu’ negativi: di fronte una Prima Veroli non irresistibile, con un solo americano e dal morale a terra, in un palazzetto semi vuoto. Meritata vittoria degli uomini di Marcelletti, per Trieste domenica dietro la lavagna…..succede, purche’ non sia il preventivo titolo di coda al campionato.

 

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il aprile 14, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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