Ventesima edizione del Don Marzari, la vera prosecuzione del movimento cestistico

Ventesima edizione del Don Marzari, segno di continuità e passione cestistica

bagno di folla...

bagno di folla…

Ventesima edizione del Torneo Minibasket Internazionale intitolato a Don Marzari andato in archivio, un successo straordinario dello staff Azzurra Basket con il patrocinio del Settore Scolastico e Minibasket della FIP e del Comune di Trieste; non è retorica, 20 anni di continuità sono da soli il simbolo di un progetto forte e strutturato, l’espansione e il coinvolgimento incrementale nel tempo sintomo di una passione mai spenta, del desiderio di migliorare anno dopo anno un vanto societario.

E così 7 squadre da tutta Italia (Petrarca Padova, Campus Varese, Porto Sant’Elpidio, Roseto degli Abruzzi, L.B.L. Caserta, Piani Bolzano, Pegli Genova), Kos di Capodistria, e San Vito, Interclub Muggia, Azzurra e Arcobaleno per Trieste, si sono incrociate nei campi allestiti ad hoc in quel di Punta Sottile e Lazzaretto (Muggia); il gran finale nella degna cornice di Piazza Sant’Antonio a Trieste, uno degli scorci più intriganti verso il mare.

Novità nel segno del totalizzante coinvolgimento: quadrangolare femminile organizzato dal Centro Minibasket Tigrotti, cellula dell’Azzurra Team, a cui hanno partecipato Tigrotte, Libertas Trieste, Interclub Muggia e Pegli Genova, nonché torneo di pallavolo con il Settore Volley a seguito della kermesse cestistica.

Ma non è su questa fredda elencazione di squadre e di partite su cui fonda il mio articolo, ma su quello che esplicita la summa di tutta la competenza in materia: Franco Cumbat, Stefania Sperzagni e TUTTO lo staff lavora per questi eventi con programmazione svizzera, attenti ad ogni particolare e prevedendo qualsiasi “fuori programma”. Il loro è un indefesso martellamento entusiastico verso la propria opera, levigata e curata negli anni perché sia la più bella possibile, consumando ore della propria giornata per quella settimana di passione. Stancante? Di più, ma poi, seduti in un locale tipico cittadino, c’è uno stanco sorriso stampato sul volto di chi è riuscito nuovamente nell’impresa di portare a termine senza intoppi il tutto.

Secondo aspetto chiave: non solo didascalici match da svolgersi in un arco di tempo, ma immersione a tutto tondo nella Trieste da vivere; tappe nei locali tipici cittadini e qualche birra sono un biglietto da visita per chi proviene da fuori che difficilmente scorderà, più di un libro fotografico, più di un ricevimento in pompa magna dal sindaco, più di targhe ad impolverare bacheche.

A scanso di equivoci, i detrattori diranno che chi scrive è addetto stampa uscente dell’Azzurra, quindi parziale…

Si, sono parziale proprio perché ho visto lavorare lo staff, sono parziale perché spesso sarebbe utile che chi critica faccia due passi nelle sedi della manifestazioni per vedere come si lavora, sono parziale perché in tutto quanto sopra esposto risiede la prosecuzione del movimento. Nella giornata conclusiva del torneo Michele Ruzzier e Stefano Tonut (assieme agli altri giocatori della Pallacanestro Trieste 2004 e giocatrici dell’Interclub Muggia) hanno fatto visita ai mini cestisti, elargendo autografi e facendo un bagno di popolarità. E chi c’era nel 2004 a scorazzare nei campi del Don Marzari con il sogno di giocare nella prima squadra cittadina? Michele Ruzzier e Stefano Tonut.

Allora capite qual è la linfa vitale locale a prescindere da soldi e investimenti? È proprio in questi eventi, instillare in giovanissimi atleti il piacere di correre su un campo con la palla in mano rispetto alla playstation, far coltivare loro il sogno di poter poi a distanza di anni tornare nei luoghi del “misfatto” con i gradi di giocatori riconosciuti, crescere potendo a propria volta convincere le generazioni future della bontà di un percorso.

Le centinaia e centinaia di persone presenti in Piazza Sant’Antonio nella giornata conclusiva sono i testimoni, tutto il resto sono chiacchiere macchiate d’invidia.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il settembre 2, 2013 su "Risposte al lettore", HighFive. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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