80943La letterina a Babbo Natale non è consona alla recessione imperante, anche perché nell’era moderna sarebbe “liofilizzata” in un sms, o una twittata o come messaggio su qualsiasi social network; allora riempiamo il sacco, o ancor meglio il cesto natalizio (suona più baskettaro), di auspici per il futuro, esigenza per un movimento che stenta a decollare, che sta implodendo silenziosamente. Raccolgo in modo sparso quello che di getto mi viene spontaneo nella notte di Natale:

–          Mi auguro che il nuovo Presidente della Lega Basket serie A sia persona edotta e appassionata, uomo animato da CORAGGIO e di ampie vedute manageriali  (aspetto decisivo secondo il mio punto di vista), scevro da orpelli politici e da linguaggi vuoti burocratesi.

–          Mi auguro che la multa da pagare di Siena non corrisponda alle cifre apparse su alcuni quotidiani, altrimenti saremmo vicini a veder sbiadire i colori di una grande protagonista del nostro basket.

–          Mi auguro che l’Emporio Armani non sia solo un negozio con merce pregiata in bella mostra, seguendo le stagioni modaiole, ma che sia un progetto illuminato a lungo termine, scegliendo il “tessuto” nobile della PAZIENZA, un po’ allergico alla forma mentis milanese…

–          Mi auguro che arrivi la wild card per la Nazionale Italiana per i mondiali in Spagna, conscio del fatto che, ad organico completo, il roster di Pianigiani per età-talento-esperienza potrebbe arrivare nel 2014 ad un apice forse mai raggiunto prima.

–          Mi auguro che un “canta-storie” della pallacanestro come Federico Buffa torni a espandere il verbo in quel di Sky, trattando tematiche palla a spicchi sgomitando con la stomachevole egemonia calciofila, oggi più che mai non meritevole di visibilità. Competenza e passioni sono il veicolo principale per un proselitismo sportivo…

–          Mi auguro che lo sport, sia in chiaro che a pagamento, si renda conto della bellezza della pallacanestro italica, sia di serie A che di Adecco Gold, dedicando un palinsesto degno di questo nome. Per far questo è necessario avere uno “artificiere” come fu Aldo Giordani alla Domenica Sportiva…

–          Mi auguro che tutto il movimento giovanile non sia una vetrina per allenatori e dirigenti ma una palestra di vita e sportiva per gli atleti.

–          Mi auguro che si moltiplichino le uscite editoriali a sfondo cestistico, come dono ad imperitura memoria di storie, gesta e immagini di un mondo fra due canestri.

–          Mi auguro che Gigi Datome torni a veder campo nella NBA, perché fare da spettatore alla sconfitta dei Detroit Pistons contro i Bobcats sono un insulto al sig. Naismith.

E infine, con slancio sincero e leggermente egoistico, mi auguro che Basketnet continui a servire gli appassionati di pallacanestro con l’onestà intellettuale necessaria, che migliori e si espanda sapendo cogliere i suggerimenti e le critiche di chi giudica senza preconcetti.

Un sincero augurio di un SERENO Natale a tutti i baskettari, non pretendo che Babbo Natale affondi una schiacciata spettacolare (vista l’età), ma regali l’assist migliore per farvi passare momenti indimenticabili con chi volete.

Raffaele Baldini

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