Lettera di protesta di un addetto ai lavori alla FIP (LA CONTRO-RISPOSTA)

fip

Continua il botta e risposta fra allenatori e FIP. Oggi pubblichiamo la contro-risposta dell’allenatore alla FIP.

 

Gentili Sig.ri,

devo dire che continuate a perseverare nell’ingiustizia, e, come diceva qualcuno, errare è umano ma perseverare è diabolico.

Innanzitutto mi dà un fastidio immenso che tentiate di provare a darmi dello stupido: so benissimo che nel 2007  fu introdotta la norma che prevede la qualifica di “Allenatore” per allenare nei campionati giovanili di eccellenza, ma, come avete fatto marcia indietro annullando l’abilitazione temporanea concessa agli “Istruttori di Base” con effetto dalla prossima stagione, perchè evidentemente ritenuta ingiusta, così pensavo che foste arrivati alla GIUSTA conclusione di rivedere anche quell’INGIUSTO provvedimento introdotto nel 2007.

Quindi nessuna stranezza o tardività nella mia e-mail, semmai stranezza nelle vostre lacunose ed insufficienti risposte e nelle vostre prese di posizione contrarie al buon senso.

Infatti mai vi siete presi la briga di motivare quello che è a tutti gli effetti un demansionamento, al contrario di quanto sostenete. E’ come se dopo trent’anni dal conseguimento della patente di guida, visto che i veicoli attuali si sono evoluti e le norme stradali hanno subito qualche seppur minimo cambiamento, mi vedessi costretto a sottopormi ad un nuovo esame. Ma dove si è mai visto ?

E lasciatemi dire che con il paragrafo “Vogliamo altresì rassicurarla sul fatto che il Comitato Nazionale Allenatori non ha nessuna intenzione di “demansionare” i propri tesserati, dei quali conosciamo molto bene passione ed impegno, ma al contrario cerca di attuare ogni iniziativa per fornire loro una formazione continua ed al passo con i tempi.” fate un clamoroso autogol. E’ come se riconosceste che la formazione tramite i PAO è insufficiente ed è necessario introdurre un esame per riconfermare l’abilitazione agli allenatori CHE GIA’ L’HANNO ACQUISITA DI DIRITTO !!!

Spiegate voi a Furio Steffè che quanto da lui insegnatomi al fine di ottenere l’abilitazione di allenatore di base, che mi consentiva di allenare tutte le categorie giovanili, in realtà è obsoleto e magari addirittura contrario ai principi del basket? Io mi vergognerei, se fossi in voi.

L’ultima frase poi, come al solito ennesima e palese dimostrazione di scarico delle responsabilità, come avviene continuamente nei meandri della burocrazia italiana, dimostra pienamente il vostro scarso interesse per la nostra classe: “…..compatibilmente con parametri a volte non dipendenti dalla nostra volontà…” Ma allora dipendenti dalla volontà di chi ? Ditecelo !

Ma, come ho sottolineato nella mia e-mail, ben vi guardate da fornire nomi, cognomi e contatti delle persone che stanno dietro alla sterile firma “ Comitato Nazionale Allenatori”, e questo è il vostro rispetto nei confronti di noi contribuenti.

 

Saluti (anche se non ho capito a chi: al CNA o all’addetto dell’Ufficio stampa ?)

 Allenatore

Pubblico altrettanto volentieri la risposta cordiale giunta in redazione nella giornata di ieri del Responsabile FIP Mimmo Cacciuni, utile come elemento integrativo alla discussione. Rimango aperto a qualsiasi considerazione futura, da parte di addetti ai lavori. Mantengo nella parte sottostante la lettera di protesta dell’allenatore per dare un senso logico alla cosa.

Gentile sig. ……….,

ci dispiace che la nostra risposta non Le giunga in tempi celeri. Quattordicimila tesserati CNA e le relative attività di gestione e di formazione a livello nazionale, in alcuni casi e nostro malgrado, non ci permettono pronte risposte.
 
Entrando nello specifico delle Sue lamentele, La informiamo che già dallo scorso aprile (delibera n. 395/2013) è stata annullata l’abilitazione temporanea concessa agli “Istruttori di Base” per allenare nei campionati giovanili d’Eccellenza, con effetto dalla stagione sportiva 2014/2015. 
 
La norma che prevede la qualifica di “Allenatore” per poter allenare nei campionati giovanili d’Eccellenza è del 2007 (Vedi delibera n. 302/2007) ed è entrata in vigore nella stagione sportiva 2009/2010.
A suo tempo, al fine di sanare alcune situazioni particolari e pregresse, è stato consentito agli “Allenatori di Base” che avessero allenato per almeno tre anni negli ultimi cinque in campionati giovanili di Eccellenza o che fossero risultati vincitori di un titolo italiano giovanile di Eccellenza, di continuare ad allenare negli stessi campionati, assolvendo l’obbligo di partecipare ai Clinic Nazionali CNA del 2008 e del 2009 (Vedi delibera n. 215/2007). In tal senso la sua e-mail ci sembra strana o quantomeno tardiva.

Vogliamo altresì rassicurarla sul fatto che il Comitato Nazionale Allenatori non ha nessuna intenzione di “demansionare” i propri tesserati, dei quali conosciamo molto bene passione ed impegno, ma al contrario cerca costantemente di attuare ogni iniziativa per fornire loro una formazione continua ed al passo con i tempi.

La invitiamo infine a considerare il pagamento anticipato della quota di iscrizione agli esami non come una gabella o come l’ennesima tassa: oltre a rappresentare un normale contributo, previsto da qualsiasi organizzazione o agenzia di formazione, essa rappresenta per i nostri uffici la conferma della volontà di chi si iscrive di partecipare e ci da la possibilità di organizzare al meglio le numerose sessioni, tenendo in considerazione la provenienza degli esaminandi e programmando le sedi di svolgimento con il criterio della massima viciniorità, sempre con l’obiettivo di facilitare gli interessati, sia da un punto di vista logistico, sia da un punto di vista economico.
Il principio che ci ispira sempre, compatibilmente con parametri a volte non dipendenti dalla nostra volontà, è di venire incontro alle esigenze di tutti i nostri tesserati, non certamente il contrario.
Concludendo, la informiamo che generalmente date e luoghi di svolgimento degli esami previsti dai nostri regolamenti vengono comunicati agli interessati, con apposita convocazione, con largo anticipo (approssimativamente 30 gg.).

Cordiali saluti.

COMITATO NAZIONALE ALLENATORI

Pubblico volentieri la lettera di un addetto ai lavori esausto; non aggiungerò nè toglierò nulla perchè la lettera esplicita al meglio l’oggetto del fastidio. Sia questo un modo trasparente di mettere in evidenza alcuni palesi problemi in seno alla Federazione, naturalmente mettendomi subito a disposizione per eventuali risposte allo scrittore.

Gentili Signori, apprendo dal sito della fip che verranno organizzati nelle varie sedi regionali (quali?) gli esami per il conseguimento della qualifica di Istruttori Giovanili per gli Allenatori di Base (qualifica di Allievo Allenatore conseguita prima del 2011). Ora, aldilà del fatto che nessuno di voi ha mai risposto alla mia e-mail in cui chiedevo una spiegazione di come mai un allenatore di base come il sottoscritto, che ha conseguito la qualifica nel 1996 (esame sostenuto con Furio Steffè, il cui curriculum è ben conosciuto) ed ha già allenato categorie giovanili d’eccellenza si veda demansionato con effetto retroattivo e debba nuovamente sostenere un esame per un’abilitazione che aveva già conseguito, mentre ai nuovi Allenatori di Base venga concessa un’abilitazione temporanea della durata di due anni, devo ora constatare un ulteriore sopruso, e cioè, come moda ormai consolidata in Italia, quella di dover corrispondere una tassa d’iscrizione prima di poter conoscere data e sede dell’esame. Non so se sto vivendo in un mondo di marziani o se il marziano sono io, sta di fatto che il buon senso dovrebbe farvi capire che la maggior parte di questa categoria di allenatori, allenatori che hanno conseguito un’esperienza decennale sul campo dedicando ore e passione spesso gratuitamente, seguendo anche i corsi di aggiornamento organizzati dalla federazione, sono persone che LAVORANO, che hanno famiglia e che quindi hanno bisogno di programmare con anticipo un evento del genere. Ma a voi che ve ne frega? Intanto incassate i 52 euro, e poi chi riuscirà a ritagliarsi il tempo per effettuare un esame che in un qualsiasi altro paese democratico non avrebbe senso di esistere, bene, per gli altri pazienza. E dall’alto della vostra arroganza non vi degnate di rispondere. E SUL SITO FATE BENE ATTENZIONE A NON PUBBLICARE I CONTATTI DEI VARI RESPONSABILI, proprio come avviene ormai per tutte le aziende che non vogliono aver a che fare direttamente con i propri clienti per non dover rispondere con responsabilità e chiarezza alle possibili problematiche che possono scaturire di volta in volta per possibili errori umani. Ma per voi l’errore non esiste. Siete i tenutari del sapere cestistico e in maniera dittatoriale imponete le vostre regole. Nei tortuosi meandri della burocrazia italiana speravo che almeno lo sport potesse essere scevro da cavilli e regolamenti contro il buon senso come in questo caso. Constato con rammarico, ed a dire la verità anche con la rabbia di chi si sente vittima di un sopruso, che l’esperienza decennale, la partecipazione a decine di corsi PAO ed i risultati raccolti non hanno alcun significato ai fini della qualifica e della maturazione professionale. Chissà se stavolta qualcuno avrà la voglia di rispondere ad uno che, tutto sommato, paga annualmente la quota per il tesseramento FIP e quindi contribuisce a mandar avanti la baracca? Sono stanco di vivere in un paese dove si deve pagare per non ricevere nulla in cambio, o meglio pagare per ricevere ulteriori tasse. BASTA !!!! Invito tutti coloro che sono d’accordo con me ad indignarsi ed a inoltrare questa e-mail a quante più persone possibile per vedere riconosciuti I PROPRI DIRITTI !!! Basta pagare i burocrati !!!

Pubblicato il febbraio 7, 2014 su "Risposte al lettore", HighFive. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 7 commenti.

  1. mi spiegate perché se i PAO sono stati maturati a fine 2013 rincorrendo calendari e sedi della FIP regionale un po disseminate ovunque e con grade dispendio economico da chi è obbligato ad “aggiornarsi” hanno validità solo per la prossima stagione 2014/2015? ma sono aggiornamenti maturati nel 2013 e quindi saranno già “vecchi” e superati nel 2015 o no?

  2. Per la pochezza del nostro Basket direi grazie Messina che ha rivoluzionato il sistema C.A.F.con nuovi sistemi di valutazione e livelli di corsi, per non parlare dei PAO ,favorendo allenatori pseudo professionisti legati alle società di seri A di prima fascia, nei settori giovanili con i risultati che vediamo! Una serie di cloni che fanno tutti quei 2/3 giochi e un rosario di urli ai ragazzi!!! Io lo data su’

  3. Finalmente qualcuno sta uscendo dal guscio! Il problema è che la nostra (?) Federazione rispecchia, accentuando, lo schifo dei nostri governanti! Ma, mentre nella pubblica amministrazione sta cercando di ridurre la burocrazia, la fip ( il minuscolo è d’obbligo!) fa di tutto per complicare la vita alle Società ed a tutti i tesserati, allenatori in primis! Abbiamo il coraggio di non iscrivere più squadre ai campionati fip? Abbiamo la forza di non tesserare più bambini al Minibasket! Siamo pronti ad effettuare tornei alternativi, magari con il supporto di Enti di promozione sportiva? quando il numero dei tesserati calerà a picco e, di conseguenza, tanti soldoni non andranno più a pagare le trasferte, i telefonini, le cene, ecc. dei “politici” della federazione e dei loro sudditi, forse si sveglieranno! Ci sarebbe ancora tanto…ma mi fermo qui!

  4. Condivido pienamente io sono stato vittima di questa situazione al corso allenatori nazionale non posso raccontare tutta la porcheria vista e fattami da Meneguzzo ,Vanoncini,Novello,Gebbia,
    Nunzi e altri al corso allenatori nazionale.

  5. sono d’accordo sulle rimostranze, e ci sarebbero anche altri casi da spiegare. cosi facendo non si aiuta certamente chi si avvicina con passione alla ” panchina “.La federazione non capisce che molti non lo fanno per arrivare in serie A, ma solo poter di insegnare a dei ragazzi a giocare a pallacanestro anche se non sono fenomeni.

    • Esattamente,tutti i personaggi che gestiscono questi corsi sono dei presuntuosi , incompetenti e maleducati,hanno paura che gli rubi il posto,dopo che paghi 600 euro di corso e con grande sforzo ti omaggiano di un blocco appunti un sacchetto porta scarpe e una canotta e pretendono che tu faccia anche il giocatore,quando dimostri,noi dobbiamo allenare e non giocare. Magari se diciamo a Petrucci che ci autotassiamo per pagare l’accredito per i mondiali è pure contento…
      Sono una massa di incapaci

      • Ricordo ancora adesso con estrema chiarezza le parole dette da Meneguzzo responsabile del Corso Allenatore Nazionale di Luglio 2010 all’apertura dello stesso” Questo è un gruppo che non dovrebbe essere qui perché non all’altezza del corso, ma proveremo a farlo diventare tale e comunque il livello è molto basso”.
        Questo personaggio all’epoca era seduto sulla panchina di Corato in B2 e il suo assistente era al corso, chiedetevi se costui a superato il corso o no? Secondo voi ? La cosa grave è che queste persone continuano ad occupare sedie in Federazione e pagati da noi che versiamo la nostra quota annuale.
        Spese sostenute per essere preso in giro, primo anno 1800 euro tra hotel e corso per 15 giorni.
        Secondo anno solo esame 400 tra tassa e hotel.
        Vergognosi

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