Nicolò Dellosto, giocatore di basket. Punto.

Nick ServolanaNon è lo spirito natalizio, solo un senso di giustizia dopo una “carognata” perpetrata a danno di un ragazzo di sani principi, sia sportivi che di vita. La carta stampata che certe volte viene impugnata dal manico da qualcuno e inferta senza il minimo senso deontologico; per fortuna spesso il gesto qualifica chi lo scrive (pardon, chi c’è dietro chi lo scrive).

Nicolò Dellosto è un ragazzo di 14 anni, dell’Azzurra Team Trieste. Ha assorbito il “sacro fuoco” della pallacanestro giocando al Ricreatorio Gentilli di Servola, con un maestro come Paolo Puissa, da decadi proteso ad insegnare pallacanestro. Gli ultimi anni di Minibasket li gioca contemporaneamente con il Ricreatorio e il San Vito di Renato Tonut, uno dei tanti personaggi che potrebbero da soli raccontare la persona Nicolò e la sua rettitudine in palestra.

Tutta la squadra e staff si sposta poi a casa Servolana, dove disputa due campionati (U13 e U14 Elite). Infine l’approdo in Azzurra, che accoglie tutto il gruppo servolano a corto di organico (8 giocatori ndr.), in un esempio di costruttiva collaborazione fra società (ma allora si può!).

Gioca (e non provoca!) con Azzurra in U15 e U17 Eccellenza, con qualche allenamento in prima squadra nella Servolana in C2. Tutto ovviamente condito da presenze in rappresentative provinciali, regionali, Trofeo Bulgheroni e delle Regioni; convocazioni in Nazionale U15.

Insomma, sarebbe superfluo segnalare Nicolò Dellosto come uno dei prospetti più interessanti del panorama locale, un ragazzo che non ha bisogno di sceneggiate in campo per dimostrare il valore. Superfluo per chi lo conosce sottolineare l’atteggiamento ineccepibile sulle tavole parchettate, con avversari e compagni, arbitri e staff. Personalmente ho avuto modo di ascoltare le parole di persone che stimo come Alberto e Renato Tonut, Franco Pozzecco, Fabrizio Colusso, Stefano Bartoli, Roberto Ciriello, Rich Laurel Sandro Bradamante, i quali sottolineano il valore del ragazzo (se ce n’era bisogno…).

Tutto questo per dire che non v’è traccia di comportamenti sopra le righe, solo la volontà di enfatizzare un singolo episodio di una singola partita (peraltro privo di reale peso), ha sbattuto un quattordicenne in primo piano. Io, a differenza di altri, sottoscrivo ogni singola riga che ho scritto, visto poi che conosco il ragazzo e la famiglia, son pronto a riscriverle, e soprattutto firmo e ci metto la faccia.

Urlerò una volta di più fino a perdere la voce: finiamola di fare battaglie personali a spese dei nostri ragazzi,  finiamola di far perdere la voglia di giocare a pallacanestro per logiche che nulla hanno a che vedere con lo sport.

E Buon Natale a tutti….

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il dicembre 25, 2014 su "Passi in partenza", HighFive. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: