L’ho conosciuto personalmente pochi anni fa, sarebbe stucchevole e poco sincero scrivere righe di una carriera che non conosco. Quello che so che è stato un uomo di basket e tanto mi basta, che ha un figlio a cui sono molto legato e che sta raccogliendo il testimone cestistico e che le schiette parole dette fra le tribune del Palatrieste non sono passate invano…
Buon viaggio Mario!

Lascia un commento