Con un Holloway così, 4400 motivi, squadra… da corto circuito

Tifosi nuovamente in viaggio?

Tifosi nuovamente in viaggio?

Con un Holloway così…

L’avevamo detto in stampatello: se Murphy Holloway gioca con voglia, Trieste è una squadra capace di tutto, anche di battere la forte Torino tirando con il 37% dal campo. Il gigante nativo di Irmo in South Carolina, rimesso sulla retta via da una dura (ma costruttiva!) reprimenda societaria, è tornato a essere dominante: 28 punti, 16 rimbalzi, 5 assist, 2 stoppate ma soprattutto quell’insana esuberanza atletica che ha disarmato un ex nazionale come Mancinelli. Forse Murphy ha capito che vincere davanti a 4400 spettatori è meglio che arrancare guardando gli altri compagni soffrire. Non trascurabile il fatto che la vena balistica da fuori area, decisamente inconsueta, venga a conclusione di un paio di settimane di allenamenti continui e ben fatti. Manca veramente poco a raggiungere un sogno, e la vetrina di Sky con tutto quello che ha comportato non può che dare un beneficio enorme anche al giocatore; la serie A è nelle sue corde, basta che lui voglia veramente investire testa e corpo nella professione di cestista.

4400 motivi

Mentivo sapendo di mentire… sapevo che la domenica registrava un’altra splendida cornice primaverile, a differenza di quello che scrissi nell’immediata vigilia. Ma una bugia bianca si fa per convincere i dubbiosi dell’ultim’ora che il pranzo a pane e pallacanestro sarebbe stato soddisfacente. Stupendo impatto visivo, 4400 persone (con tanti bambini ndr.) che decretano (qualora ce ne fosse bisogno) il risveglio di una passione mai sopita. Gli assenti ingiustificati adesso resteranno gli imprenditori locali, ciechi di fronte a cotanto richiamo, di fronte a una volontà d’appartenenza che dovrebbe essere un “must” aziendale. Fate come volete, di certo non svilirete una passione dirompente, forse con il vostro silenzio toglierete l’anima ad una città. Fate vobis…

Una squadra da “corto circuito”

Va bene che questa squadra fa andare in “corto circuito” gli appassionati, il problema che non manda solo quelli. Per l’ennesima volta, ben immortalati dalle telecamere di Sky, il Palatrieste mette in scena l’imbarazzante teatrino con i 24 secondi, una corsa da ostacoli che ha irretito arbitri e addetti ai lavori. Sapete cosa vuol dire? Ennesima multa, e pesante, in quanto recidivi. Possibile che non si riesca a investire un po’ di tempo e qualche danaro (nettamente minore del monte sanzioni ndr.) per mettere a posto una volta per tutte l’impianto?. La scusa è che non esiste più quel tipo di terminale, e quindi non ci sono pezzi di ricambio. Superfluo ogni commento sulle palettine “segna secondi”.

Lodi, Lodi, Lodi al Comitato

Nella mia personale tabella di marcia, segnalavo la trasferta di Lodi contro Casalpusterlengo come LA partita in ottica play off. E lo facevo in tempi non sospetti, ora diventa quanto mai opportuna. Trieste ha un match-ball virtuale in caso di vittoria, e non è un brutta affare arrivare sulle ali dell’entusiasmo dopo un trittico vincente; la sensazione è che già al quarantesimo minuto della sfida contro Torino, i tifosi fossero in fermento per raggiungere la cittadina lombarda, pronti a vivere LA partita sugli spalti.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il marzo 16, 2015 su HighFive. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: