Trieste non c’e’, dominio totale veronese

Aristide Landi

Aristide Landi

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – TEZENIS VERONA 39-68

QUINTETTI

Trieste: Pecile, Prandin, Zahariev, Landi, Pipitone

Verona: Spanghero, Cortese, Rice, Da Ros, Chikoko

Comincia la stagione sportiva della Pallacanestro Trieste 2004, ed e’ subito sfida cinque stelle con la Tezenis Verona, favorita per il salto di categoria.

Logiche tattiche ben definite da ambo le parti: Dalmasson mette Pipitone in quintetto per arginare la verticalita’ di Chikoko e Prandin per mettere la museruola a Spanghero, per contro Verona prova ad isolare spesso Da Ros contro Landi: 3-7. Tanta fatica per i padroni di casa nell’arginare lo strapotere sotto canestro dei lunghi scaligeri, primo break deciso con giocata da tre punti di Cortese. Pecile entra nel match ed e’ scossa, ma c’e’ sempre Riccardo Cortese a ricacciare indietro con tanta precisione, 9-15. Rice chiude un’ennesima esecuzione perfetta del gioco d’attacco, il time out di Dalmasson e’ obbligato, +10 esterno e la sensazione che Verona abbia saldamente le mani sul volante di una fuoriserie. Primo quarto chiuso con due triple ossigeno puro per i giuliani da parte di Canavesi e Baldasso, 17-21. Senza Chikoko e Da Ros la Scaligera non ha dominio evidente su una porzione di campo, inoltre la difesa triestina assume connotati piu’ consoni ai diktat dalmassoniani, 20-23. Tornano ad allungare gli ospiti con Spanghero e Cortese, i primi minuti del campionato indicano decisamente una Scaligera sproporzionata nei valori fra quintetto base e panchina: nuovo +11 e repentino time out Dalmasson. Quattro punti consecutivi di capitan Coronica rianimano il Palatrieste, anche se alcune letture di Parks denunciano tutta la giovane eta’ (tradotto: ingenuita’); Riccardo Cortese fa piu’ danni della Bora a 130 km/h in citta’, sentenze da oltre l’arco ricacciano indietro Prandin e soci. Squadre all’intervallo con un eloquente 26-39.

Tezenis Verona che torna in campo piu’ intensa e positiva che mai, i cinque del quintetto si trovano a memoria, divario che si dilata a 17 punti. Problema ulteriore per Trieste la totale assenza dal match di Zahariev, Landi, Prandin e Bossi, fardello pesante nell’economia della gara; sparisce dal campo la Pallacanestro Trieste 2004, ancorata ad un canestro in 6 minuti di terza frazione, pur cambiando gli effettivi. Terzo quarto da tregenda in casa giuliana, forse la parentesi piu’ brutta vista al Palatrieste da qualche anno, Verona banchetta senza far nulla di trascendentale: 28-51. Chiusura di terza frazione, e virtualmente del match, 31-53. Al bulgaro Zahariev non riesce nulla, il canestro di Landi da otto metri e’ il manifesto di una partita in cui non e’ riuscito niente; coach Crespi passeggia nervosamente (come di consueto) davanti alla panchina, per nulla convinto del +23 sul tabellone. Reazione dei padroni di casa rabbiosa spinta da un volitivo Landi, ma e’ troppo tardi e soprattutto senza continuita’; il finale 39-68 , dominio netto della Tezenis Verona alla prima uscita stagionale, per Trieste uno scioccante ritorno alla realta’ su cui ci sara’ tanto da lavorare, ma era previsto…

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il ottobre 4, 2015 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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