
Mario De Sisti e la Pallacanestro Trieste 2004
Coach Mario De Sisti commentatore per Sky a Mantova. Quale occasione migliore per chiedere ad un allenatore che rappresenta una parte della storia triestina (dal 1983 a- 1985), un giudizio sulla Pallacanestro Trieste 2004 versione 2015/16.
“Mi è piaciuto il carattere della squadra di Dalmasson. Subito il parziale che avrebbe tramortito chiunque, la squadra ha reagito alla grande. Ci sono evidenti limiti tecnici, soprattutto sotto canestro, reparto in cui manca un uomo di riferimento. Aristide Landi è troppo solo (e anche distante da canestro). Il problema è che anche con un adeguato “tagliafuori” le taglie leggere rispetto agli avversari, faranno fatica. Mi piace molto Jordan Parks, intravedo molto talento, grande uso del corpo e delle lunghe braccia, lavorando sulla tecnica potrà fare ottime cose. Una delle chiavi della rimonta? La scelta di aprirsi sul pick’n pop di Landi; in questo modo la difesa di Mantova ha dovuto rispettare la pericolosità al tiro del lung subendo diverse penetrazioni centrali; è mancata solo un po’ più di convinzione per portare a casa il match. Cosa implementerei nel bagaglio della squadra fossi in Dalmasson? Più difesa press aggressiva, magari a tutto campo, evitando che gli avversari arrivino comodi a servire i lunghi sotto le plance.”
Lascia un commento