La Pallacanestro Trieste e l’Olimpia Milano è un classico della prima di campionato, questa volta sotto le volte del Forum di Assago. Padroni di casa con Garrison Mathews a riposo, giuliani senza Luka Brajkovic, ultimo acquisto ma non tesserato per tempo per giocare.
Immediate difficoltà a rimbalzo per gli ospiti, surclassati a rimbalzo dai meneghini; Candussi dall’arco mette i suoi avanti 2-3. Olimpia parte compassata, con Wright autore di due infrazioni in due minuti; McDermott mette palla a terra ma capitalizza un gioco da tre punti, 2-5. Galloway in una insolita versione difensiva crea scompiglio nell’attacco milanese, Burnell quando vede Trieste si ispira: 9-10. Personalità nell’attacco triestino nelle prime battute, con Wright a deragliare commettendo il terzo fallo. Entra Bolmaro per i campioni d’Italia, dalla parte opposta entra Lajae Jones; “zon-press” alta ordinata da coach Poeta, Galloway ha le polveri bagnate ma Trieste mantiene il vantaggio: 12-17. Cole entra con tripla, primo quarto chiuso sul 17-19. Secondo fallo di Jones, Ruzzier incisivo in fase realizzativa per i benefici di tutta la squadra; anche Canka manda un segnale correndo sui 28 metri, ospiti avanti 20-24. Comincia ad alzare i giri la squadra di Poeta, si materializza il break di 7 a 0 con tripla di Cole, per l’immediato time out di coach Taccetti sul 27-24. Terzo fallo anche per Diop, Ross mantiene in scia i suoi, nuovo pareggio a quota 29. Jason Burnell tarantolato rilancia l’Olimpia ma Ross risponde; squadre all’intervallo con un match assolutamente aperto, 38-41 con tap-in di Deangeli.
Terzo fallo per Jones alla ripresa delle ostilità, ma segna la tripla del +7 per gli ospiti. Anche Golloway si sblocca dall’arco, ma Burnell rimette in scia l’Olimpia dopo una serie di conclusioni non prese dai meneghini oltre il “gigioneggiamento”; contro break milanese e match nuovamente in equilibrio: 46-48. Terzo fallo anche per Ross e Candussi, la coperta corta di Trieste si fa cortissima; primo momento reale di smarrimento degli uomini di coach Taccetti, Thompson dall’arco rimette avanti Milano sul 51-48. L’ingenuità di Jones è sesquipedale sul quarto fallo su Burnell, accelerata Olimpia propiziata da palle recuperate, 57-53. Jones è incisivo in fase offensiva, Milano non entra in ritmo, terzo quarto chiuso con Ross clamoroso e tabellone che segna 57-64. Caos sul fronte Olimpia con un nervosismo palesato anche sulla panchina di coach Poeta; errori anche non contestati nei padroni di casa, giuliani riescono a tenere il vantaggio pur avendo fuori Galloway e Jones, 61-66. Cole risolve diversi problemi nella serata del Forum, tripla del -2 e time out coach Taccetti a 7 minuti dal termine. “Zona” ordinata da Taccetti per una azione, gli ultimi cinque minuti iniziano con la quinta infrazione di Jones e il tabellone che segna 66-68. Pareggio con Hall da sotto canestro, si viaggia sulle ali dell’equilibrio, con Wright che insacca il canestro del +2. Finisce la benzina dei triestini, Hall castiga da tre punti e materializza il 75 a 70 con 3 minuti da giocare. Finiscono sul ferro le ultime cartucce degli ospiti, l’Olimpia Milano conduce in porto una partita fattasi complessa, a dir poco, vincendo 83-79, e trattenendo il fiato nel finale con la tripla di Galloway a 9″ dal termine. Per la Pallacanestro Trieste tanti motivi per guardare con fiducia al futuro.
Raffaele Baldini

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