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Trieste mette paura alla Virtus, poi…Milos Teodosic

thumbnail_20191117_182206La Virtus Bologna alla caccia del record di nove vittorie consecutive, record risalente al lontano 2001/2002, pur senza Weems, rimasto in USA per la morte del padre; Trieste alla ricerca del colpaccio con Juan Fernandez ai box per un problema alla schiena.

Tanta pazienza nell’attacco virtussino, il gioco ai 24″ per far lavorare la difesa paga dividendi: 4-6, con Trieste apparentemente contratta. Mitchell protagonista vola sopra il ferro per due affondate, l’Allianz Dome si scalda e c’è il vantaggio interno 11 a 8. Poche segnature nel match, difese attente ma tanti errori non provocati; la tripla di Elmore costringe Djordjevic al time out. Teodosic mette in moto la sua regia illuminata, tre assist in un amen e la Virtus resta a galla rispondendo alla vena di Elmore; primo quarto chiuso sul 20-16. Quarta tripla di Elmore con Teodosic appresso, prima vera espressione cestistica convincente dell’americano in maglia alabardata: 23-19. Anche Justice alla fiera delle triple, Bologna affretta i propri attacchi e si materializza il primo break giuliano nella bolgia dell’arena: 28-19. C’è tanta energia negli uomini di Dalmasson, unita a una sana dose di orgoglio, dalla parte opposta il solo Teodosic convince in fase offensiva; Gamble nuovamente coinvolto riporta a -2 i suoi con time out conseguente di Dalmasson. Due triple di Cavaliero in uscita dal minuto per riassestare il gruppo, allungo dei padroni di casa che vanno all’intervallo sul 48-35.

Sequela di errori prima del primo canestro della ripresa di Gaines; fisiologico rallentamento offensivo dei padroni di casa e immediato time out di Dalmasson sul 48-41. Inerzia che si sposta sensibilmente verso Bologna, che allunga il parziale di 0 a 13 con tripla di Gaines e pareggio a quota 48. L’americano entra in ritmo e segna da ogni parte, vantaggio Virtus conseguenza di una energia diametralmente opposta espressa sul parquet rispetto al primo tempo: 52-53. Scatto di reni giuliano con il solito verticale Cooke, terza frazione chiusa 60-55. Match molto complesso da leggere, squadre mai costanti nel proporre gioco e mai con tutte e due le mani sul volante; l’equilibrio viene rotto da singole giocate estemporanee, 64-62. Milos Teodosic invece mette d’accordo tutti gli amanti della pallacanestro con pulite esecuzioni dall’arco; Matteo Da Ros si sveglia con cinque punti consecutivi, 69-65 e time out Djordjevic. Spara dall’arco la Virtus con scarse fortune, Trieste non affonda e la partita rimane viva. Nessuno vuole vincere, tanti orrori tecnici da ambo le parti con una follia di Jones sulla rimessa che costa 3 punti per Gamble: 71-69 a 1 e 19″ dal termine. Cavaliero dalla lunetta fa 1/2, Teodosic risponde con 2/2 a 9″ dalla fine; l’ultimo pallone finisce nelle mani di Cavaliero che spegne sul ferro le velleità di vittoria dei suoi, 72-72 overtime.

Botta e risposta nel supplementare, con Bologna ad avere diversi secondi possessi a disposizione; Teodosic incanta ancora, 5 punti di fila…game, set, match: finisce 85-89 ma c’è tanto rammarico in casa triestina.

Raffaele Baldini