Acegas ci prova, ma e’ il triestino Pecile ad affondarla

BIANCOBLU BOLOGNA – ACEGAS APS TRIESTE 78-70

Quintetto base ordinato da Salieri con Pecile, Vitali, Cournooh, Cutolo e Pini,  risponde Trieste con Filloy, Mastrangelo, Thomas, Brown e Gandini; inconsueta difesa a zona triestina che patisce due triple consecutive di Pecile e Vitali, ma trova un Jobey Thomas bollente, 5 punti e primo vantaggio ospite: 6-7. Dopo la terza bomba bolognese con Vitali l’Acegas torna saggiamente a uomo ma il match e’ una sparatoria da ambo le parti, tripla di Filloy per l’11-12 triestino; secondo e terzo fallo pesante di Ariel Filloy in una squadra senza il play titolare, necessario l’ingresso di Marco Carra. Bella partita giocata a “viso aperto”, Pecile crea gioco (8 assist nei primi 20 minuti ndr.) trovando come attento ricettore il lungo Pini che beneficia dei ca do’: 5 punti per lui e nuovo vantaggio casalingo; ottimo Luca Gandini che colpisce con precisione dall’arco e da sotto, anche se gravato di due falli, la Biancoblu alza la difesa tutto campo per mettere pressione alla regia giuliana; prova a mettersi in partita Mescheriakov, con piu’ voglia che lucidita’, finale di frazione con Acegas avanti di 1 sul 20-21. Nuovamente la zona ordinata da coach Dalmasson, uno scontro fortuito di Pecile contro Gandini convince l’arbitro a punire con la terza infrazione il lungo triestino, bomba e schiacciata di Cournooh lancia la Biancoblu: 25-21; torna a segnare Thomas da tre punti su competente scarico di Brown, Mosley fa male in area pitturata e con la sua verticalita’ Bologna piazza il secondo mini break importante sul 29-24. Ottimo movimento della palla dei padroni di casa, palla all’uomo piu’ libero e solo la mira difettosa non regala punti a Pecile e soci; ad ogni riavvicinamento ospite ci pensa Cournooh a piazzare punti pesanti, sempre avanti la Biancoblu per 32-30 a 3 minuti dall’intervallo. Nuova tripla di Pecile e massimo vantaggio bolognese (37-30), Acegas che non deraglia ma patisce un canestro di Pini dai 6 metri per il 40-33. Pecile crea ma Pini non converte  con banali errori da sotto che fanno imbufalire coach Salieri; Vitali e’ l’ “Icaro” di Bologna, vola in contropiedi ficcanti e cosi anche la sua squadra: 46-37 dopo neanche quattro minuti di terza frazione. Quarto fallo di Mosley offensivo, Brandon Brown comincia quindi a respirare e a produrre in attacco, nuovo riavvicinamento ospite con parziale di 0-5; azione offensiva da manuale dell’Acegas Trieste che garantisce due liberi e rimessa per fallo antisportivo: non capitalizza se non con un libero. Quarto fallo di Gandini dettato dalla stanchezza, anche per lui come per Mosley panchina anticipata, la Biancoblu non  segna piu’ dall’arco contro la zona giuliana, e time out immediato Salieri; veloce contropiede di Marco Carra e sorpasso triestino 48-49, anche Brown e’ definitivamente in partita ma Pini torna sul parquet piu’ preciso, 4 punti e padroni di casa che comandano a fine terza frazione grazie anche ad una tripla di Cournooh: 55-51. Ultimi dieci minuti iniziati con una pesante tripla di Carra e canestri di Mescheriakov e dello stesso Carra, 0-7 per il +1 ospite; momento caliente per capitan Carra, lo segue Mastrangelo con gioco da tre punti (non convertito): 59-62. Filloy segna una preghiera con Pecile addosso, intensita’ selvaggia negli ultimi cinque minuti con Trieste avanti 61-64; quinto fallo a Gandini su un raddoppio su Pecile, Trieste perde il suo lungo dominante e Bologna mette la freccia del sorpasso sull’ennesima beneficiata in lunetta di Andrea Pecile: 67-66 a 2’26” dal termine; e’ il triestino Pecile a caricarsi tutto l’attacco Biancoblu, ancora un canestro e siamo 69-67 a 1’21”. Cournooh uccide il match con una bomba siderale allo scadere dei 24 secondi, partita chiusa e tabellone che sentenzia 78-70 per la Biancoblu Bologna, squadra di Salieri che continua a stupire nel “derby delle soprese” stagionali, un’Acegas che non fa drammi anche se torna a casa con complimenti e zero punti.

 

Il migliore: Andrea PECILE (BIANCOBLU Bologna)

L’aspettava da questa estate la partita da ex, l’ha gestita come un veterano consumato e l’ha dominata nel finale; Trieste battuta da un triestino fa un certo effetto…

 

Il peggiore: Bruno ONDO MENGUE (ACEGAS Trieste)

Difficile dare a un ragazzo che gioca cinque minuti la palma del peggiore, ma sono proprio cinque minuti a Bologna che uno come lui deve “aggredirli” per meritarne degli altri nel prosieguo del campionato; occasione sprecata.

 

Arbitri: i sig.ri MATERDOMINI, MORELLI e GIOVANROSA, voto 4

Pessimi, orrori arbitrali da ambo le parti con fischiate e compensazioni molto negative; sinceramente non all’altezza anche come personalita’, latente, palesata da un metro di giudizio non omogeneo.

 

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il novembre 25, 2012 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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