Uno strano effetto ritardato, e la trasferta a Scafati

E se tornasse tutto con gli interessi?

declino-italiaBello l’equilibrio, quel sano bilanciamento fra estremizzazioni positive e negative che riporta ad uno stato di lucida visione d’insieme, esercizio quanto mai utile nel mondo sportivo. La premessa e’ che tutto quanto esposto nelle passate settimane lo sottoscrivo, pero’ e’ anche vero che una considerazione e’ d’obbligo: lo sforzo sbagliato nei tempi e nella comunicazione nel gestire le ultime vicende di casa Trieste, potrebbe alla fine portare un giovamento a lungo termine?

I presupposti ci sono, il quadro delle ultime ore del basket dello stivale e’ a dir poco drammatico: Caserta e Biella a rischio chiusura, Montegranaro e Pesaro che non navigano in buone acque, in Legadue oltre alla citata questione nostrana, Forli in smobilitazione e con un “rosso” importante, Imola che e’ corsa ai ripari prima dell’irreparabile, Jesi che non sta benissimo, Napoli sparita…..allora vale la regola che….sopravvivo quindi SONO?

La Pallacanestro Trieste 2004 con un’impopolare scelta di meta’ stagione se da una parte ha tolto un po’ d’anima al campionato che tanti (forse non tutti quelli che si pensava) aspettavano, dall’altra potrebbe aver garantito futuro alla pallacanestro di livello in Italia, tanto addirittura da pensare di essere una privilegiata visto il panorama italico; certo, siamo alla filosofia piu’ spicciola, pero’ e’ anche una verita’ che non puo’ essere disconosciuta. E’ il momento di RESISTERE, a qualsiasi costo, investendo il piu’ possibile nei prodotti locali con tutte le forze triestine e non frastagliando la geografia cestistica gia’ piccola di suo, evitando le solite baruffe interne utili solo al smisurato ego di pochi.

Poi c’e’ la trasferta di Scafati, senza i gia’ citati americani e senza il testosterone di Daniele Mastrangelo alle prese con problemi fisici, un’ennesima occasione per provare un colpaccio, fa niente se di fronte ci si trova un Mays o uno Slay, un Bushati o un Baldassarre…..qua con il passare delle domeniche si ripropongono i duelli impari sulla carta, ma per contro si impara a convivere con “mostri sacri”, per cui tutto assume una dimensione “normale”. L’Acegas il giorno che riuscira’ a far capire ai propri giovani che da qui alla fine potranno sbagliare gratuitamente su un campo di basket, avendo nulla da perdere e da guadagnare la gloria nel caso di successo, tutto sara’ straordinariamente piu’ coinvolgente e per niente scontato.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il febbraio 16, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: