Tanta salita per Trieste, DiLiegro pero’ con un ottimo biglietto da visita

Portorose – Pallacanestro Trieste 2004 92-72

 

fotoScrimmage di preparazione per la Pallacanestro Trieste 2004 in quel di Portorose, e l’eredita’ e’ quella lasciata ad Alleghe, cioe’ un gruppo che ancora non e’ squadra per reggere l’urto della Legadue, e che, oltre all’ottimo innesto di DiLiegro (16 pt e una marea di falli subiti), serve come il pane l’arrivo del play-guardia con punti nelle mani. Ruzzier, Mastrangelo, Harris, DiLiegro e Candussi sono i primi cinque a partire; si cerca con costanza la profondità d’area con DiLiegro bravo ad usare chili e posizione, brutto invece impatto difensivo nei rientri per tutti e cinque gli uomini del quintetto, cambio punitivo per Candussi dopo tre minuti. Vantaggio sempre per i padroni di casa che sfruttano diverse gite in lunetta, 15-7 dopo 6 minuti di primo quarto. DiLiegro e’ sostanza e consigli per i compagni, uomo che serviva alla Pallacanestro Trieste in area pitturata, finale di prima frazione sul 20-18 per Portorose. Sorpasso con gioco da tre punti di Candussi, anche se la maggior reattività sulle palle vaganti premia l’abnegazione slovena: 26-23. Con Harris fuori, Tonut ai box per un piccolo problema fisico, Trieste fatica a trovare continuità offensiva, a parte qualche buon spunto di Candussi e Carra; la sensazione e’ che DiLiegro debba diventare un terminale più che un complemento. Pochi momenti di intensità difensiva consueta, bastano per non far scappare Portorose e chiudere il primo tempo in parità 41-41. Capitan Carra sta pian pianino tirando a lucido il proprio basket, conclusioni precise da oltre l’arco e buon dinamismo, 41-47 Trieste; come sempre quando Candussi non pensa troppo e agisce, costruisce ottimi tiri con buon costrutto, pur considerando il perdurante vantaggio ospite sul 50-58. Gran quarto di Igor Tratnik per Portorose, un’ala interessante con diverse soluzioni in faretra, dall’arco e vicino a canestro. e che non è passata inosservata in casa Trieste (presente Dario Bocchini ndr.); nuovo vantaggio interno sulla sirena sul 65-64,pur considerando le rotazioni a piene mani di coach Dalmasson. Harris sul pino punitivo per indolenza e poca aggressività, il 22 a 0 di parziale è segno tangibile di una squadra biancorossa in emorragia perdurante: 79-64. Ultimi cinque minuti con minuti importanti per Scutiero, Fossati, Teghini, Norbedo, Urbani, ed un possibile segnale voluto da Dalmasson per far “pensare” i titolari di fronte alla debacle; si chiude il match sul 92-72.

Se l’attesa per la guardia diventa spasmodica e fondamentale, una lettura sul prodotto di casa Trieste Will Harris deve essere fatta: e’ un realizzatore, e come tale se non sente il pallone fra le mani e non vede garantiti tot tiri a partita, diventa il piu’ inutile giocatore a disposizione di Dalmasson, poco cattivo in difesa e un semplice smista palloni in attacco.

 

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il settembre 18, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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