Spegni la passione: la radio e il potere azzerante del netcasting

Il diritto alla disinformazione….o meglio, al silenzio

radio_volontariatoAppassiònati o appassionati….mettete l’accento dove volete ma fatevi una domanda: come ci si appassiona la domenica in cui la squadra gioca fuori dalle mura amiche e non e’ possibile raggiungerla in trasferta?

Ma certo, c’e’ il netcasting del sito ufficiale della Adecco Gold, uno scrigno di emozioni simile alla lettura dei contatori o alla memorizzazione della guida telefonica; ma tutti c’hanno provato, io compreso, dalle 18 con sguardo inebetito verso il pc per cercare di adoperarsi in fenomeni caserecci di mentalismo per capire come sarebbe evoluta la partita. Niente, encefalogramma piatto, didascalica enumerazione dal play-by-play che non ha creato un sussulto uno. Quindi lo slogan della campagna abbonamenti ha la funzione simile alle targhe alterne? Vale solo una volta ogni due settimane circa?

Poveri noi, il valore intramontabile della radio e della voce lontana narratrice di gesta cestistiche; e questa voce, anche nelle pecche o negli svarioni, diventa epico ricordo nel tempo, come fu per Bruno Biecher o per il recente Riccardo Furlan. Dove sono finiti i buoni propositi del nuovo corso societario di coinvolgere la gente attorno alla Pallacanestro Trieste 2004?

La tanto vituperata vecchia gestione garantiva almeno una copertura con radiocronista locale, in nome, ribadisco, di un fenomeno popolare che ha retto l’urto del tempo, delle categorie e delle crisi societarie; anche l’emittente radio ha le proprie colpe probabilmente, ma il punto non e’ quello: l’emittente preposta non e’ in grado di sostenere l’operazione? Bene, la societa’ viri su qualche realta’ piu’ strutturata a tal scopo o si ingegni in tal senso.

Per fortuna adesso il calendario regala una full immersion ai tifosi per riaccendersi di pallacanestro con due partite casalinghe, contro Biella e contro Brescia, ottime compagini con obiettivi importanti; alla luce dell’ennesima prova battagliera della squadra di Dalmasson a Jesi, e dopo la sbornia contro Verona, non e’ pensabile che ci siano ancora scettici necessitanti di ulteriori prove per convincersi della scelta del Palatrieste il giovedi sera e la domenica pomeriggio prossimi. Ultimo consiglio invece per la societa’: suggerisco di far fuori il sottoscritto a colpi di radio (quelle anni ’70 sono ideali per ottenere lo scopo), altrimenti il mio sara’ un ritornello inquietante, modello “Shining”, che durera’ sino al ritorno dell’emozione radiofonica “da viaggio”.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il ottobre 28, 2013 su "Passi in partenza", HighFive. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: