Gran Biella realta’, in un tempo liquida Trieste

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – ANGELICO BIELLA 69-78

meglio_gioventuNotte delle streghe in casa Trieste (con Hoover spettatore forzato), un incubo materializzatosi nei primi venti minuti della sfida contro l’Angelico Biella, padrona assoluta del Palatrieste e vittoriosa senza patemi alla sirena del quarantesimo minuto per 69-78. Quintetto base triestino con Ruzzier, Carra, Tonut, Harris, Diliegro, risponde coach Corbani con Lagana’, De Vico, Raspino, Hollis e Infante; distratto inizio dei padroni di casa con palle perse anche piuttosto banali e rientri lenti difensivi, Lagana’ colpisce dalla linea della carita’ per il primo vantaggio esterno sullo 0-7; contro parziale di 5-0 per un ritorno dei padroni di casa, pur considerando che l’oliato meccanismo biellese funziona a meraviglia, trovando una soluzione valida ad ogni attacco, con Lagana’ (10 pt) sugli scudi: 7-11. Inconsueta leggerezza difensiva della squadra di Dalmasson, con la logica conseguente apatia offensiva, gli ospiti ne approfittano creando il primo reale break al match in veloci transizioni sul 7-19; esecuzioni al limite della perfezione dei piemontesi, tutti coinvolti e tutti ispirati, il primo quarto e’ totale dominio di Hollis e soci, 14-23. Una penetrazione morbida di Mastrangelo (con stoppata subita ndr.) e’ il manifesto di una Pallacanestro Trieste 2004 irriconoscibile, prima nello spirito che nella tecnica, nuovo mini-break propiziato da Voskuil e divario che comincia a farsi importante, time out di Dalmasson e punteggio sul 14-27; l’ex di turno Raspino fa male da oltre l’arco, tutto fieno in cascina agevolato da una Trieste impalpabile e prevedibile in attacco. Marco Lagana’ e’ tanta pallacanestro nelle mani, canta e porta la croce, vede il gioco da playmaker ed ha due gambe esplosive, praticamente mezzo attacco biellese; i padroni di casa provano con tutti gli effettivi a cambiare l’inerzia ma ci pensa il solito Voskuil a castigare con gioco da 4 punti: 18-36. Anche l’ultima tegola si abbatte sulla Pallacanestro Trieste con la terza infrazione a Ruzzier, prime due frazioni sinistra similitudine con la prima partita giocata da Trieste in casa contro Trento, la mattanza biellese si interrompe solo sulla sirena dell’intervallo: 28-50. Piu’ con la rabbia che con la ragione Trieste prova a reagire al treno in corsa preso in piena fronte dei primi venti minuti, ma l’Angelico non sembra arretrare di mezzo centimetro, mette in scena una sessione di tiro da tre punti, anche con l’atipico Hollis: 39-61. Michele Ruzzier per un attimo ricorda di essere il playmaker campione d’Europa e si mette in proprio per 4 punti di ossigeno per i suoi, bissato da Mastrangelo; la legge fisica di Voskuil…. ad ogni azione corrisponde reazione contraria di pari forza, il biondo danese limita il rientro giuliano, finale di terza frazione con ottimo impatto di Stefano Tonut: 53-68. Punito ogni ritardo difensivo dei padroni di casa, Biella sa sempre cosa fare in ogni situazione di partita, gioco forza il controllo sereno del match; la giocata della partita una stoppata siderale di Tonut a Lombardi, scossa per un’ennesima tripla di Mastrangelo: 59-72. Si ferma leggermente l’attacco biellese a meta’ frazione, l’ottima difesa su Voskuil di Mastrangelo costringe i compagni a forzare qualche conclusione di troppo, Trieste a -11 con Diliegro, time out provvidenziale di Corbani a 4 minuti dal termine; tre errori di fila per i biancorossi sono i titoli di coda alla partita, vince l’Angelico Biella per 69-78, prova di forza notevole in un campo difficile e con perentorieta’, la vetta e’ meritata conseguenza di un gruppo ottimamente allenato e in salute.

Il migliore: Alan VOSKUIL (ANGELICO BIELLA)

Attaccante come pochi, si crea soluzioni dal palleggio con disinvoltura e spesso le mette a segno; le fortune di questo inizio stagione biellese sono molto merito di questo terminale di livello.

 

Il peggiore: Marco CARRA (PALLACANESTRO TRIESTE 2004)

A nostra memoria penso sia la prima bocciatura del “lupo” triestino, concessione che si puo’ fare a chi e’ sempre stato sopra il par nel rendimento; nella serata di Halloween non riesce proprio niente, spuntato.

 

Arbitri: i sig.ri BONINSEGNA, PISONI e YANG YAO voto 5

Partita facile e arbitrata con diversi errori; l’impressione e’ che il trio presentatosi al Palatrieste debba ancora macinare chilometri per essere considerato abile ad una Legadue.

 

Highlights: stoppata di Stefano Tonut su Eric Lombardi ad 8 minuti dal termine.

 

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il ottobre 31, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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