Pazzesca Trieste, un finale thrilling regala la piu’ clamorosa vittoria contro Barcellona

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – SIGMA BARCELLONA 79-76

Ormai Trieste e la Bora sono una nemesi per Barcellona; come la scorsa stagione, contro i pronostici e un inizio di partita rispondente alle aspettative della vigilia, la truppa triestina in un modo o nell’altro, ribalta il match e vince la piu’ clamorosa sfida impari, bissando il colpo di Torino. Quintetto base Pallacanestro Trieste 2004 con Hoover, Carra, Harris, Diliegro e Candussi, risponde lo “sceriffo” con Collins, Filloy, Maresca, Young e Toppo; un Filloy versione microonde colpisce da oltre l’arco per ben due volte senza troppi contrasti, la Sigma mette la testa avanti perentoriamente sul 4-7. Buon impatto sul match di Will Harris, sempre ancorato alla coperta di Linus dello “step-back”, freccia del sorpasso giuliano sul 12-9 con il gioco d’area di Diliegro; Collins come sempre risulta pericoloso ogni centimetro quadrato di parquet coperto e ogni secondo giocato, una sua tripla porta in vantaggio i siculi. Primi cambi dei due coach con Dalmasson irretito dalla evanescente prestazione del lungo Candussi, mentre Perdichizzi rimane con il quintetto base; ottimo gioco sul piede perno di Young in area pitturata, 5 punti consecutivi lanciano i suoi per la chiusura di prima frazione con break: 14-21. Michele Ruzzier e’ la Pallacanestro Trieste ad inizio seconda frazione, 11 punti con una tripla e quattro canestri da due non bastano a rimettere in scia i padroni di casa, per una chirurgica punizione sui lenti recuperi difensivi sull’arco dei tre punti: eseguono Collins e Pinton e risultato sul 25-32; grandinata di triple su Trieste, l’inverno cestistico sembra toccare punte di freddo importanti, per contro c’e’ una evidente reazione difensiva nei biancorossi, con conseguente entrata in partita di un ottimo Stefano Tonut. La Sigma ha una solidita’ evidente in come gestisce i momenti difficili (pochi) del match, nuova accelerata come sempre spinta da Collins e squadre all’intervallo con una decisa padrona: 35-43. Inizio piu’  volitivo che lucido di Trieste che prova a colmare il gap con la forte battistrada, Palatrieste in partita e tabellone sul 42-45; ottimi “alto-basso” con ricettore di fiducia in Diliegro, ma Barcellona ha mille risorse e diversi terminali credibili, Maresca risponde con 5 punti di fila. Collins attira il raddoppio e regolare tiro piedi per terra per i compagni, la serata ispirata fa il resto e il vantaggio ospite e’ garantito; capitan Carra non spegne la verve “torinese”, due triple consecutive infiammano il pubblico e la partita, 52-54. Caos cestistico e arbitrale a fine frazione, il placido incedere del match lascia spazio a una bagarre esteticamente rivedibile ma molto intensa; i pochi attimi di panchina di Diliegro pesano per Trieste e Barcellona conduce prima dell’ultima frazione 55-61. Ancora il solito Diliegro incisivo delle seconde frazioni, un’iradiddio in area pitturata che mantiene la partita viva, un canestro di Ruzzier vanificato da un tecnico fischiato a Diliegro non garantisce il minimo svantaggio: 62-65. Intensita’ folle fra le tavole parchettate, e’ sempre Collins a riportare il basket sui binari della corretta lettura tecnica, non e’ da meno un Ruzzier formato europeo: time out sul 67-69 a 5 minuti dal termine. Qualche disattenzione a rimbalzo dei siculi concede ben tre possibilita’ per il pareggio ai giuliani, tutte sprecate per scelte giuste nelle mani sbagliate, punteggio che rimane inalterato e tre minuti ancora da giocare; finale thrilling al Palatrieste, Collins fallisce in entrata il match-ball, Carra infila una tripla, bissato da un canestro di Harris: 75-73. Schermaglie tattiche dalla lunetta e gite con alterne fortune, si arriva sul 77-74 a dieci secondi dal termine con possesso a Barcellona: Collins per il 2/2 e nuovo minuto questa volta per Dalmasson a gestire i 9 secondi a disposizione. Hoover 2/2 e risposta di Maresca dalla parte opposta; 0/2 e la piu’ clamorosa vittoria di Trieste contro la capoclassifica si materializza, dopo il miracolo a Torino: 79-76 e un Palatrieste in delirio per qualcosa che neanche sognava prima della palla a due.

 

Il migliore: Michele RUZZIER (Pallacanestro Trieste 2004)

Uomo solo al comando nel terzo quarto nel caricarsi i compagni alla rimonta, superbo nel gestire i palloni nei momenti caldi, straordinariamente dedito alla causa difendendo come non mai sul pericolo pubblico numero uno Collins; arma totale.

 

Il peggiore: Fiorello TOPPO (Sigma Barcellona)

Il lungo tutta sostanza di Perdichizzi, specialista in promozioni, questa volta sbaglia partita risultando impalpabile in area pitturata e fallace al tiro dalla linea della carita’; il pretoriano per una volta assente ingiustificato.

 

Arbitri: i sig.ri SCRIMA, TIROZZI e CANESTRELLI voto 5

Metro arbitrale spesso disomogeneo, concedono a tratti contatti rudi e in altri nemmeno gli sfioramenti; rischiano di perdere il match di mano con inutili pignolerie. Negli ultimi minuti, fischietto nel taschino e tutto valido.

 

Highlights: –

 

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il dicembre 1, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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