L’oro di Napoli, ancora nascosto….

10268302224_c0b5d05dd5Operazione saggia di casa Trieste: non guardare la classifica e il posizionamento della Expert Napoli di coach Cavina, niente di più fuorviante. Il terzultimo posto in coabitazione con Jesi e Casale è figlio di alcuni inopinati passi falsi casalinghi ma anche di una rigenerante vittoria a Brescia (!!) dopo quattro sconfitte consecutive; qualche maligno aveva associato l’andamento non indimenticabile con alcuni scricchiolii societari, tutto rientrato.

A disposizione del confermato Demis Cavina (confermato ad interim?), un roster di assoluto livello, partendo proprio dalla qualità dei due americani: Kyle Weaver, ex NBA ed estroso talento capace di tutto e il contrario di tutto; in pratica dalla sua serata spesso è possibile definire le fortune o le sfortune della squadra; a prescindere da tutto ciò, 17 di media bastano per definirlo il pericolo pubblico numero uno. Al suo fianco Timothy Black, altra doppia cifra garantita. Il mio personale ago della bilancia propende però per l’ “usato sicuro” di casa Napoli, dal giocatore più solido e completo di categoria come David Brkic e dal duo Malaventura-Allegretti; soprattutto il primo quando incontra Trieste ha particolari ispirazioni balistiche…

Non bastasse cotanta produttività, Cavina può contare sulla sostanza di Sylvere Bryan sotto le plance e l’ex Iacopo Valentini come capitano e jolly difensivo; l’imprevedibilità del giovane Ceron, negli ultimi anni spesso accostato a Trieste nel mercato estivo, come porta bandiera di un esiguo gruppo di imberbi cestisti lanciati dal sodalizio partenopeo. In questo senso la Pallacanestro Trieste 2004 dovrà “aggredire” il match con la consueta freschezza fisica e applicazione difensiva, pur considerando Ryan Hoover e Stefano Tonut in forte dubbio. Rientrerà un combattente di razza come Andrea Coronica, finalmente liberato dall’ennesimo pesante infortunio, pronto a esorcizzare il fato che, sarebbe anche ora, ha smesso di abusare del suo fisico.

La leggerezza giuliana con l’autostima di tre vittorie consecutive di grande livello, la forza e l’obbligo morale di vincere davanti alla propria gente per Napoli, come nel film celeberrimo di Vittorio De Sica, Don Saverio Petrillo e Don Carmine Iavarone sono allo scontro decisivo per un posto al sole, chi avrà la meglio lo deciderà 40 o più minuti di pallacanestro sotto al Vesuvio.

Domenica ore 17.00 PalaBarbuto:

EXPERT NAPOLI – PALLACANESTRO TRIESTE 2004

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il dicembre 14, 2013 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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