Casale impone la legge della piu’ ordinata, Trieste capitola nuovamente

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – NOVIPIU CASALE MONFERRATO 62-66

Trieste non sa piu’ vincere, il Palatrieste diventa terra di conquista e la Novipiu Casale Monferrato, con Dillard fuori nei momenti clou del match, vince senza fare nulla di trascendentale. Quintetto base triestino con Ruzzier, Coronica, Tonut, Harris e Diliegro, risponde coach Griccioli con Dillard, Jackson, Cutolo, Bruttini e Martinoni; inizio di partita piuttosto confusionario da ambo le parti, i postumi delle festivita’ si fanno sentire perlomeno nella lucidita’ offensiva, avanti Casale 3-8 dopo 4 minuti giocati. Lenta ad entrare nei giochi la Pallacanestro Trieste necessariamente deve lanciare delle “preghiere” verso il canestro allo scadere dei 24 secondi, con scarsi esiti, mentre Dillard dalla parte opposta predica pallacanestro in penetrazione e da oltre l’arco: 4-11 e time out di coach Dalmasson. Obbligato cambio di Griccioli con Dillard gravato di due infrazioni, Trieste muove il punteggio solo dalla linea della carita’ con capitan Carra (e neanche con continuita’); anche Jackson entra in partita perentoriamente, lama nel burro di un’ inconsistenza giuliana totale, finale di prima frazione 9-18 per Casale. Donato Cutolo con due triple consecutive pone un serio e perdurante break al match, il solo Harris per i padroni di casa dimostra di avere l’atteggiamento giusto; momento dalle difese “allegre”, canestri a ripetizione con Casale a banchettare senza problemi: 15-29 con l’affondata dell’ex Fall. Tutti caldi i piemontesi, con Casini addirittura bollente, colpiscono dall’arco con precisione svizzera, anche considerando un’accondiscendenza avversaria; l’ottima difesa sul pick’n roll di Casale permette facili soluzioni a Candussi che sfrutta a dovere, 20-32 a meta’ seconda frazione. Hoover si sblocca con una tripla, e il Palatrieste alza i decibel, ma ad ogni azione giuliana corrisponde una reazione avversaria; l’intraprendenza di Stefano Tonut scuote la squadra e rimette parzialmente la partita sui binari di un pseudo-equilibrio, con l’inerzia tutta piemontese comunque: 31-39 all’intervallo. Cutolo ricomincia a martellare dalla cara posizione defilata dell’angolo destro, ma il +11 per gli ospiti suona meno roboante per l’uscita di Dillard, portato a braccia dai compagni, con caviglia dolorante; recupero con schiacciata di Tonut che scatena l’inferno al Palatrieste e un time out di coach Griccioli sul -6 (39-45), per fermare la prima impasse offensiva dei suoi. La difesa di Trieste e’ sempre con un uomo in meno, rotazioni difensive improbabili e lente consentono facili tiri “piedi per terra” a Cutolo e soci che allungano di nuovo: 39-52; a parte Will Harris il potenziale dei padroni di casa e’ ridotto ai minimi termini, un nulla amplificato, mentre i piemontesi giocano la loro pallacanestro pulita e senza isterismi, finale di terza frazione 40-55 per Casale. Zona proposta da coach Griccioli per confondere le idee ad una squadra gia’ priva di idee, non un grande affare con i 5 punti confezionati da Tonut e Candussi, due fra i meno peggio nelle fila giuliane; sempre il giovane Candussi ad armare la mano da oltre i 6,75 e da sotto canestro, piccolo parziale e -8 a 5’30” dal termine. Quarto e quinto fallo di Cutolo di una banalita’ sconvolgente, e come se non bastasse si fa affibbiare tecnico, assieme ad Hoover; tanta confusione con contatti gratuiti a iosa da ambo le parti, sempre vantaggio in controllo degli ospiti e una Trieste che pensa piu’ a ingaggiare una lotta Hoover-arbitri che a far canestro. E’ di Martinoni dall’angolo il canestro della possibile staffa, pur considerando un harakiri nel finale totalmente inaspettato: 59-63 a 57” dal termine. Vince Casale alla fine con i liberi di Casini su antisportivo a Carra, 62-66 sul tabellone e vittoria meritatissima della squadra di Griccioli, capace di comandare dall’inizio alla fine e dimostrare un’idea di gioco, abusando sull’autostima ai minimi termini dei triestini e su una condizione fisica da rivedere.

 

Il migliore: la squadra di Casale

Vittoria di squadra senza acuti dei solisti, poteva essere l’MVP Cutolo se non avesse sprecato in pochi secondi la propria prestazione; rimane piu’ etico premiare il lavoro del gruppo ben guidato da coach Griccioli, capace anche di gestire momenti difficili con un roster molto giovane.

 

Il peggiore: Michele RUZZIER (Pallacanestro Trieste 2004)

Anche per questa settimana il play di coach Dalmasson finisce dietro la lavagna; purtroppo non riesce niente in questo periodo, neanche le scorribande in penetrazione che hanno sempre fatto male alle avversarie; il rendimento della squadra non lo aiuta, ma per fare il salto di qualita’….deve aiutarsi da solo!

 

Arbitri: i sig.ri BONINSEGNA, SCUDIERO e MASCHIO voto 4/5

Due o tre indecisioni palesemente gestite alla buona, alcuni fischi da zone di non competenza per salvare il collega in preda alla cecita’, in generale poca personalita’ nel gestitre la gara. non c’e’ incidenza nel risultato finale, sia ben chiaro, c’e’ solo una partita arbitrata molto male.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il gennaio 5, 2014 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. ormai qua de noi passeggia tutti

  2. ormai da retrocessione e no esisti neanche più i tifosi che tira fora 100 euro uno schifo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: