Vedi Napoli e puoi muori, Trieste torna nell’incubo

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – EXPERT NAPOLI 75-84

A Napoli basta un quintetto e un tempo per regolare d’autorita’ la Pallacanestro Trieste 2004, con Allegretti per onor di firma in panchina, gli uomini di Bianchi annusano l’odore della paura in casa giuliana al rientro dall’intervallo, innestando la quinta marcia e vincendo in allungo. Quintetto base per Trieste con Carra, Wood, Tonut, Coronica e Diliegro, risponde coach Bianchi con Black, Weaver, Malaventura, Cefarelli e Brkic; tanta America ad inizio partita, i coloured di ambo le formazioni si mettono in proprio con conclusioni vincenti di pregevole fattura, su tutti Brandon Wood e Trieste subito avanti 6-4. Giocano bene entrambe le formazioni per una pallacanestro piacevole, Napoli fa tanta fatica a tenere gli uno contro uno degli esterni giuliani, per contro trova terreno fertile in area pitturata con Brkic; Wood e’ invasato, segna tutto quello che gli capita per le mani (9 pt.) e c’e’ il primo parziale dei padroni di casa sul 21-11. In una generale leggerezza offensiva, la Expert trova un moto d’orgoglio in Weaver che decide di attaccare con regolarita’ il giovane (e basso) Coronica; troppo poco per la voglia di Tonut e soci: finale di prima frazione con Trieste avanti 27-19. Senza Candussi e con Diliegro in panchina la squadra di Dalmasson ha un peso specifico d’area pari a zero, e correttamente Brkic legge al volo il vantaggio; Stefano Tonut deciso come nelle occasioni migliori, attacca il canestro e prende fiducia da canestri a ripetizione: 33-24. Piu’ voglia nei ragazzi di Dalmasson rispetto ai partenopei, il Palatrieste caloroso si esalta alle gesta dei giovani di casa, vantaggio nuovamente oltre la doppia cifra con protagonista Michele Ruzzier; curiosa perdurante assenza dalla partita di Brkic, annoiato in panchina e raffreddato dal super inizio, time out di Bianchi sul 43-29. La monoritmica partita di Napoli mantiene l’inerzia tutta a favore dei giuliani, pur registrando qualche buona iniziativa di Weaver, squadre all’intervallo con tripla di Harris per il 52-37. Inizio terza frazione con le polveri bagnate per i padroni di casa, boccata d’ossigeno per gli ospiti che prendono un po’ di ritmo: parziale di 3-8 e time out immediato di coach Dalmasson. Parzialone aperto e doppia tripla di Brkic, Napoli al pareggio in un amen e fantasmi che si materializzano al Palatrieste; il pubblico capisce il momento e prova ad alzare i decibel all’interno della struttura, ma Brkic sembra sopra tutto questo con l’ennesima tripla e il nuovo pareggio a quota 59. La strapotenza fisica e tecnica del migliore giocatore di Legadue della scorsa stagione mette in risalto il tassello mancante di casa Trieste Candussi, con Urbani a fare gli straordinari e a rispondere almeno offensivamente; finale di terzo quarto con i padroni avanti 68-64 grazie a una solita zingarata di Marco Carra. I palloni giocati dai giuliani pesano un quintale, il peso della salvezza da raggiungere a tutti i costi in questo finale di stagione, in una partita contro Napoli che si fa sempre piu’ dura; nuovo vantaggio con quattro punti consecutivi di Bryan e linguaggio del corpo dei partenopei nettamente differente rispetto alla prima frazione. Weaver ha classe da vendere e sul finale dei 24 secondi porta a spasso gli avversari giocando in pantofole, vantaggio con break sul 68-74; Trieste non segna piu’ e vive ogni attacco con il panico vivo addosso, Wood prova a scuotere dal torpore i suoi con una tripla. E’ Matteo Malaventura pero’ a mettere un mattone decisivo al match, con un tiro marcato dall’angolo, +5 a 3 minuti dal termine; finale in ghiaccio con la solidita’ d’area di Bryan, dominante e decisivo, Napoli espugna il Palatrieste per 75-84 e si garantisce la salvezza tranquilla, mandando Ruzzier e soci dentro un incubo, previsto, ma fino a qualche settimana, difficile da prevedere.

Il migliore: David BRKIC (Expert Napoli)

Devastante, giocatore completo e dalle letture puntuali offensive; le mani educate hanno castigato con precisione svizzera, tutto il resto e’ tanta fisicita’ e tecnica di categoria superiore. Sprecato.

Il peggiore: Dario CEFARELLI (Expert Napoli)

Il ruvido giocatore della Expert ha tanti minuti a disposizione per dimostrare, considerando anche l’assenza di Allegretti; qualche canestro ma in generale un’impacciata gestione del corpo e del pallone, poco convinto.

Arbitri: i sig. ri BONINSEGNA, BRAMANTE e BRINDISI voto 7

Ottimo arbitraggio, di personalita’ e puntuale, una terna che ha convinto dai primi fischi e non ha sbagliato che in qualche sfumatura.

Raffaele Baldini

 

Pubblicato il marzo 30, 2014 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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