Lavori in corso e considerazioni sparse, Pallts e Jadran per gli alluvionati

Pallacanestro Trieste 2004 e Jadran alle grandi manovre

 

Uros Zadnik

Uros Zadnik

Prima di tutto lo sfondo benefico, poi il fine tecnico per cui Pallacanestro Trieste 2004 e Jadran si sono incontrate sotto le volte del Palatrieste, infine deduzioni (praticamente dal peso specifico nullo) dal rettangolo parchettato.

Non erano poche le persone che hanno presenziato al match, soprattutto se si considera il periodo e l’appeal, così come sembra stata generosa l’offerta fatta per le popolazioni alluvionate di Serbia e Bosnia. Anche VIP di un certo calibro come Tanjevic, Kikanovic, Boniciolli, tutto interessati al progetto in atto in quel di Trieste, l’espansione del verbo cestistico tramite i giovani locali.

Sarebbe improprio parlare di risposte tecniche del campo, in ambo le compagini c’era un esubero di materiale umano tutto da forgiare, imberbi ragazzini mischiati a qualcuno più datato e strutturalmente pronto. Gettando considerazioni a caso, personalissimi punti di vista vanno nella seguente direzione: Uros Zadnik, buon fisico e ottimo primo passo di penetrazione, non eccellente al tiro da fuori, buona visione di gioco; difficilmente rischiabile come spot “straniero” in seconda serie italiana ma utile ad innalzare la qualità degli allenamenti di coach Dalmasson.

Completamente recuperato dall’infortunio Daniele Mastrangelo, dinamico e aggressivo, ora resterà solo di appesantire con i chili il fisico, anche perchè lasciar crescere i capelli, potrebbe non bastare; bene Tonut, ideale puntello italiano per la prossima stagione, Candussi pronto a essere la sorpresa in proiezione 2014/15. Fra i giovanissimi si segnala un preciso Giacomo Norbedo. Dispiace che nella vetrina non sia stato possibile vedere all’opera Mirco Turel, bloccato dal procuratore. Sul fronte opposto una considerazione su chi ho decantato in altre sedi: Borut Ban rimane un ottimo giocatore, una mano educatissima e ragazzo intelligente, forse un pò lento di piedi per certi palcoscenici.

Ottima impressione sulla “green-line” l’ha fatta Ridolfi, faccia da boxeur messicano, grinta da vendere e ottima personalità in campo; azzardo nel dire che su di lui si potrebbe investire a qualche piano superiore.

Alla fine comunque applausi per tutti e una sensazione, legata soprattutto alla Pallacanestro Trieste 2004: OGGI l’humus giovanile locale non ha prodotti da inserire in prima squadra, sarà necessario pazientare 2 anni circa per avere nuova linfa, cercando di non pagare il gap in termini di categoria.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il giugno 5, 2014 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: