Massimiliano Fossati , simbolo di una stagione (foto Bruni)
Massimiliano Fossati , simbolo di una stagione (foto Bruni)

PALLACANESTRO TRIESTE 2004 – PALLACANESTRO NAPOLI 87-68

QUINTETTI

Trieste: Grayson, Carra, Tonut, Coronica, Candussi

Napoli: Traini, Malaventura, Ganeto, Brkic, Allegretti

Corsa a nervi tesi verso i play off per Trieste, nove coraggiosi napoletani per stupire; parte cosi la sfida al Palatrieste davanti a 3000 spettatori. Cenno di difesa a zona ordinata da coach Calvani nelle primissime battute, partenza soporifera del match: 3-4. Prima debole spallata giuliana con tripla di Carra, vantaggio poi consolidato sul +7 con un buon Candussi; linguaggio del corpo dei partenopei piuttosto significativo, pigrizia nel muoversi sui 28 metri e nelle scelte di tiro, il solo Traini fa sterile movimento in palleggio. L’esordio nella partita del “castigato” Holloway registra due difese rivedibili, primo quarto chiuso sul 22-13, grazie al solito contributo di Stefano Tonut. Massimo vantaggio con tripla di Prandin, Trieste vola a +15; le rotazioni ridotte e una passivita’ difensiva inspiegabile napoletana concede ai triestini una sorta di sessione di tiro, con alterne fortune. Fatto sta che i centimetri ospiti hanno buon gioco con soluzioni di “alto-basso” scolastiche, ma ben eseguite: -6 e terzo fallo di Grayson. Incedere monoritmico della partita, gradita soluzione a Traini e soci; sbaglia la tripla del pareggio Napoli, e Malaventura subisce un infortunio molto doloroso alla mano gia’ malata, squadre all’intervallo sul 38-37.

Partenza con doppia tripla per Trieste, e segnali di volonta’ (offensiva ndr.) di Holloway; una sua bimane fa esplodere il Palatrieste, con logico break a favore: +11 e time out coach Calvani. Intensita’ difensiva giuliana tornata “cattiva”, il quintetto partenopeo si schianta contro la prima linea preposta ai raddoppi: 56-40. Resa su tutti i fronti ospite, l’autostrada per il canestro con affondata di Holloway e’ la cartina tornasole di una terza frazione decisiva. Stefano Tonut ricama la solita prestazione balisticamente di rilievo, e la poesia recita un Murphy Holloway ad arringare un Palatrieste in visibilio; Ganeto da segni di vita a fine terzo quarto, ma vantaggio solidamente in mano a Carra e soci sul 69-49. Il manifesto di una stagione targata Pallacanestro Trieste 2004: quando Holloway ha voglia, trascina il gruppo in qualcosa di superiore al valore sulla carta, in caso contrario e’ l’elemento che pone l’ultimo chiodo alla bara; comunque gli ultimi dieci minuti sono patto di non belligeranza fra le due squadre. Finisce 87-68, la squadra di Dalmasson continua a cavalcare il sogno chiamato play off, mentre Napoli, per il solo fatto di scendere orgogliosamente in campo, merita il massimo elogio.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

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