Un’ottima Pallacanestro Trieste 2004 onora nel migliore dei modi l’amichevole infrasettimanale di Jesolo: l’Umana Reyer Venezia si arrende al cospetto dei biancorossi per 86-97, dopo quaranta minuti di buon spessore tecnico per la formazione allenata da Eugenio Dalmasson, che ha ampiamente meritato la vittoria finale.

Buona la partenza di match dei giuliani, con quattro di fila per Holloway: la risposta lagunare non si fa attendere, con l’ex biancorosso Ruzzier a prendere per mano i propri compagni (8-8 al 3′). L’Umana lavora molto di fisico in area, con due schiacciate prorompenti di Ress, trovando un’accelerazione successiva con Goss prontamente respinta – sul fronte opposto – dal piazzato vincente di Candussi (12-10). I punti di Prandin e Grayson consentono quindi agli ospiti di rimanere attaccati all’Umana alla prima sirena, chiusa sul -1: Trieste, nuovamente con Prandin, infila il primo vantaggio ospite della partita, mentre un paio di palle rubate con contropiedi vincenti di Tonut regalano il +5 giuliano al 12′ (15-20). Venezia fatica in attacco, perdendo due palloni consecutivi che costringono coach Recalcati al time-out forzato: i biancorossi vanno sul +6 al 14′, con Ceron a bloccare il digiuno oro-granata con due liberi ma con i giuliani che a loro volta innestano Grayson dal perimetro (ben 17 punti per lui dopo 20 minuti). Sebbene la Reyer trovi particolare giovamento in pitturato con Ortner e Peric, esibendosi poi con un alley-oop firmato Ruzzier-Viggiano (33-35), la formazione di casa fallisce però l’aggancio col sottomano di Peric. Per contro, le due triple consecutive di Grayson consentono a Trieste di tenere a distanza la Reyer all’intervallo lungo, chiuso sul 38-43.

I biancorossi partono alla grande nel terzo quarto: la realizzazione dall’angolo di Candussi e l’appoggio al vetro di Prandin (con una successiva conclusione dalla lunga distanza) fanno viaggiare la Pallacanestro Trieste 2004 a ridosso della doppia cifra di vantaggio. Venezia ha in Dulkys l’uomo in più nel momento più difficile di tutta la partita, con i 10 punti del lituano a ridare fiducia ai padroni di casa: due schiacciate di Ress contribuiscono alla parità a quota 54 al 25′, per un’Umana che cerca di stringere ulteriormente le maglie difensive, anche con raddoppi sistematici sui portatori di palla avversari. Una tripla di Grayson e due realizzazioni vincenti di Holloway rianimano Trieste, sul +7 al 30′ (59-66) e abile a restare in controllo a inizio di ultima frazione sul 62-71, grazie all’appoggio a tabellone di Candussi. L’Umana ritorna immediatamente sotto, con un break di 5-0 targato Peric e Ruzzier, ma è ancora il trio Grayson-Holloway-Tonut a piazzare un break che la porterà a 16 punti di vantaggio con cinque minuti ancora da giocare (67-83). Goss prova a mettersi in proprio sul versante veneziano, tuttavia è Trieste a recitare il ruolo di protagonista nel finale di gara, supportata anche da un concreto Mastrangelo sia in attacco che in difesa.

Umana Venezia-Pallacanestro Trieste 2004 86-97 (15-14, 38-43, 59-66)

Umana Venezia: Stone, Peric 5, Goss 12, Jackson 3, Ruzzier 9, Radic 2, Ress 11, Ortner 18, Nelson ne, Viggiano 14, Ceron 2, Dulkys 10. All.Recalcati

Pallacanestro Trieste 2004: Coronica, Fossati ne, Norbedo ne, Tonut 24, Mastrangelo 4, Grayson 23, Candussi 8, Carra, Marini, Holloway 27, Prandin 11. All.Dalmasson

Tiri liberi: Venezia 7/10, Trieste 9/11