Trieste gioca 3 minuti, troppo poco per andare ai play off

OLYMPUS DIGITAL CAMERADINAMICA MANTOVA – PALLACANESTRO TRIESTE 2004 59-52

QUINTETTI
Mantova: Fultz, Grande, Gaddefors, Wojciechowski, Amoroso
Trieste: Grayson, Carra, Tonut, Holloway, Candussi

Parte nella discreta cornice del PalaBam (con oltre un centinaio prevenienti da Trieste) la partita che vale una stagione, quaranta minuti per un posto play off. Tanta applicazione difensiva da ambo le parti com’era prevedibile, gli Stings mettono la testa avanti grazie a buone conclusioni “piedi per terra” su scarichi competenti: 12 a 4 e time out coach Dalmasson. Trieste attanagliata dalla paura non costruisce nulla, mentre i padroni di casa eseguono una pallacanestro di ottima fattura, allungo sul +13. Murphy Holloway a spallate prova a scuotere dal torpore i suoi, in un primo quarto discretamente compromesso: 26-14. A parte Holloway, Trieste al tiro e’ un pianto greco, nessun terminale credibile con Tonut ben imbavagliato da Gaddefors; per contro l’intensita’ difensiva e’ ritrovata, con raddoppi aggressivi, una tripla di Holloway riporta sotto la doppia cifra i suoi. Mantova con Fultz e Grande in panchina perde lucidita’ e si perde in isolamenti di Moraschini: 28-21 a meta’ frazione; esce Moraschini smoccolando contro coach Morea, ma Trieste non fa altro che far tirare un effettivo alla volta (con scarsi risultati), squadre all’intervallo sul 34-25.
Non segna nessuno, con la differenza che almeno i padroni di casa provano a costruire qualcosa coralmente; Grayson e’ nella versione “ghost”, ma nella serata mantovana e’ in buona compagnia, padroni di casa avanti 39-27 senza fare nulla di trascendentale. Cambiano gli uomini sul parquet e la musica non cambia, pur nel contesto di una frazione vietata ai minori; terzo quarto chiuso sul 44-31 su tripla di Landi. La peggiore espressione della Pallacanestro Trieste 2004 coincide con le due sfide decisive contro Casalpusterlengo e Mantova; si salva solo Murphy Holloway, praticamente triplicato ad ogni ingresso in area. Scorrono i minuti nell’ultima frazione con qualche canestro trovato, gli Stings controllano senza patemi: 50-39. Carra segna il primo canestro al 36 minuto, seguito da un secondo, anche questo segno non trascurabile: Trieste come per magia a -6. Anche Grayson si sveglia con un buon canestro, seguito da una tripla, la squadra giuliana sembra rianimata improvvisamente: 52-50 a 1 e 34 dalla fine. Clamorosi secondi finali, bagarre totale con pochissima pallacanestro: Moraschini dalla lunetta chiude il match, dopo gli ospiti hanno regalato un rimbalzo gia’ preso. Finisce 59-52 e in questa incredibile partita la squadra di Dalmasson consuma forse l’ultima speranza di andare ai play off.

Raffaele Baldini

Pubblicato il aprile 4, 2015 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: