Ancora in crescita, Trieste piace sempre piu’

downloadPallacanestro Trieste 2004 – KK Lastovka Domzale

Consueto scrimmage italo-sloveno al Palatrieste fra Pallacanestro Trieste 2004 e Domzale. Si comincia ad alzare l’asticella dell’attenzione, coach Dalmasson toglie Landi dopo due azioni approcciate con troppa leggerezza, partenza lampo slovena: 3-13 e time out immediato. Devonte Thomas ha diverse soluzioni con la palla in mano, non solo al tiro ma anche creando gioco per i compagni, anche se Trieste registra la difesa; consuete ruvidita’ una volta finiti i convenevoli, si puo’ gia’ dire che il test e’ di quelli seri. Tanta qualita’ nel gioco degli sloveni, un tiro da sei metri allo scadere di Canavesi chiude il primo quarto sul 19-23. Storie tese fra Krivec e Landi, segno ulteriore che la preparazione assume connotati piu’ incisivi di qualche settimana fa; rallenta fisiologicamente l’attacco sloveno (anche grazie ad una maggiore attenzione giuliana), diverse interessanti soluzioni di lettura per Zahariev spalle a canestro, 28-31. Il mancino Pusic colpisce in penetrazione e da oltre l’arco dei 6,75, mortificato da 6 punti in un amen di Andrea Pecile (con gioco da quattro punti ndr.): primo vantaggio Trieste sul 37-36. Anche Parks sprigiona il marchio di fabbrica, velocita’ abbinata alla verticalita’, con affondata in contropiede; squadre all’intervallo sul 45-40.

Shashkov seppur meccanico confeziona diversi canestri dalla media distanza, ma in generale tutti i ragazzi in scuro brillano per precisione; Dalmasson rimette sul parquet Landi per bilanciare un dominio sotto le plance sloveno, 50-45. Andrea Pecile fisicamente migliora di settimana in settimana, e cosi di conseguenza la pallacanestro espressa sui 28 metri; continua invece il momento “Red-Bull” di Prandin, un concentrato di energia a disposizione del gruppo, mini allungo giuliano e +9. Terza frazione di ottima fattura in casa Pallacanestro Trieste 2004, 8 soli punti concessi agli avversari e terza frazione chiusa sul 61-48. Parentesi tecnici di assoluto livello per Aristide Landi, l’attacco giuliano e’ fluido e variegato, con tanti protagonisti in momenti diversi; se bisogna per forza trovare una pecca nell’uscita, questa e’ riscontrabile in una distrazione reiterata a rimbalzo. Allunga comunque la squadra di Dalmasson (+15), con una distribuzione offensiva su tutti gli effettivi; Thomas con uno scatto d’orgoglio nel finale (pressing tutto campo compreso), e chiusura del match comoda per Coronica e soci sul 82-69.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.wordpress.com)

Pubblicato il settembre 12, 2015 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: