Scuse, mentalità e la trasferta di Treviglio per chi crede nei play off

ANG_1242Pubblica ammenda, chi vi scrive ha preso un abbaglio…nessun sostituto per Landi

Ho una violenta idiosincrasia per i regolamenti federali; questo non giustifica in minima parte una mia omissione (per cui chiedo scusa!) in merito al possibile rinforzo per sostituire l’infortunato Landi. Come giustamente è stato rimarcato da Mario Ghiacci, non c’è alcuna possibilità di intervenire ora sul mercato, a meno di una chirurgica operazione (remota, per la pochezza del materiale umano in circolazione): un passaportato. Amoroso, Chiotti,  sono alcuni nomi sondati, ma distanti mille miglia dall’avere interesse a sposare la causa giuliana. Quindi stempero anche il moto propositivo nato fra i tifosi, caldamente inclini a spingere la società del Presidente Marzini a muoversi in tal senso. Si lotterà quindi per i play off con questi effettivi, con la convinzione dei propri mezzi, e con l’orgoglio alabardato di veder strutturarsi giovanissimi come Donda e Gobbato.

Da Ravenna una lezione di mentalità

Ravenna ha esplicitato in quaranta minuti tutta l’essenza di una stagione sopra le righe: la squadra di Martino non ha mollato neanche dopo esser crollata nel baratro, neanche quando tutto sembrava volgere per il peggio. E questa è la mentalità da play off, quella per cui ogni minuto di partita rappresenta un valido motivo per lottare; l’Alma ha alzato il piede dall’acceleratore troppo presto, si è disunita come spesso le accade quando deve gestire i vantaggi, ripigliandosi appena in tempo sotto la corroborante spinta del Palatrieste. Ecco, Treviglio può rappresentare il palcoscenico ideale per dimostrare in quaranta minuti intensi la voglia di conquistare la post-season.

Il Nelson sull’ottovolante, la legna di Pipitone e il momento mistico di Bossi

L’Ammiraglio sul vascello pirata, sale e poi scende, per poi tornare a risalire. La discontinuità che limita un giocatore ma che ne conserva le caratteristiche positive di fondo. La prestazione contro Ravenna era pronosticabile: dopo l’invereconda “esposizione” bresciana, l’esterno ha pennellato una prestazione super, con tanto talento offensivo profuso (sempre giocando in pantofole…), e quella personalità che lo porta a segnare canestri dal peso specifico molto elevato. Bene anche Pipitone, sfruttato al meglio per quello che può dare, cioè tanta legna, presenza a rimbalzo e qualche canestro di rapina; più il lungo giocherà conscio dei propri limiti, e più ci sarà reale produzione utile alla squadra. Per Stefano Bossi non occorrerebbe vedere lo scout per decretarne l’ascesa imponente: si muove sul parquet con padronanza, palesa un linguaggio del corpo chiaro e da forma alla sua pallacanestro con la scioltezza di chi ha “confidence”. Poi, è chiaro che l’autostima delle ultime prestazioni, gli fa vedere il canestro largo, larghissimo.

Treviglio, se anche i tifosi vogliono i play off

Volantini in ogni dove, la Curva Nord chiama a raccolta i tifosi per la trasferta di Treviglio. Questa volta non è il solito appello settimanale per chi è in astinenza di… Alma Trieste; questa volta è un vero e proprio raduno per chi crede in un obiettivo. La storia della stagione, gli anni vissuti alla guida di coach Dalmasson hanno fatto di un presupposto, la sentenza: quando il pubblico triestino risponde, la squadra risponde. Dietro l’eventuale conquista dei play off ci sono tanti motivi nobili: l’orgoglio di aver superato i propri limiti, l’averlo fatto con forze limitate e locali, garantire incassi che possano far quadrare i conti societari.
Che il triestino medio, una volta tanto, diventi meno campanilista sui piaceri domenicali, mantenendo il “sacro fuoco” della passione sportiva e della gita fuori porta.

Un Canestro per Te!

Durante l’intervallo un ulteriore momento di aggregazione solidale: la onlus “Un Canestro per Te” allarga la famiglia, espande il proprio affetto nei confronti dell’amico Dario, coinvolgendo chiunque lo volesse. Le felpe arancioni rappresentative sono un segnale forte visivo, perché forte è il messaggio che si vuole lanciare: in un ambiente sportivo, il cui il gioco di squadra e la fratellanza sono alla base per le vittorie finali, un gesto di ognuno di noi può essere decisivo per raggiungere l’obiettivo.

Collegatevi al sito: www.uncanestroperte.it e fate la vostra giocata vincente…

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

Pubblicato il marzo 21, 2016 su HighFive, News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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